Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
TROVARE EQUILIBRIO TRA TUTELA AMBIENTALE E SVILUPPO ECONOMICO
24 Ott 2010 09:52
L’on. Carmelo Incardona, parlamentare regionale di Futuro e Libertà, ha partecipato all’incontro organizzato dalla Provincia Regionale di Ragusa, per la presentazione della proposta del Parco Nazionale degli Iblei.
“L’incontro di oggi ha una valenza fondamentale – dichiara Incardona – perché dopo lo studio messo appunto dalla provincia di Ragusa, insieme alle altre province interessate dal parco, che ha portato alla definizione di una bozza di perimetrazione del parco, si inizia un ulteriore percorso di concertazione al fine di giungere ad una proposta che sia condivisa dalla stragrande maggioranza del nostro territorio.
Ritengo, che affinchè questo parco possa rappresentare al meglio agli occhi dei visitatori, la vera essenza della provincia ragusana, dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, debbano essere esaminate tutte le osservazioni, le indicazioni, le riserve e i contributi che oggi abbiamo cominciato ad apportare a questa bozza.
Alla luce di quanto accaduto con il piano paesistico, imposto senza una reale concertazione, noi amministratori del territorio dobbiamo far sì che il cittadino ragusano, possa avere la possibilità di verificare qual è nel suo complesso la situazione del territorio provinciale, i limiti ma anche le opportunità che verranno fuori dalla sovrapposizione del piano paesistico e del parco degli iblei, ma anche delle altre zone protette come le riserve e altri territori sottoposti a vincolo.
E’ fondamentale trovare il giusto equilibrio, tra la tutela del territorio, quella naturalistica e ambientale e lo sviluppo economico del nostro territorio, ciò potrà avvenire solo attraverso uno studio integrato, complessivo ed unitario di tutti questi strumenti di tutela ambientale, per evitare il rischio di ritrovarci con la presenza di troppe zone sottoposte a vincoli e limitazioni, che possano limitare la capacità economica e produttiva della provincia ragusana. (i.c.)
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