LA SENTENZA E’ FRUTTO DI UNA DISATTENZIONE DEL COMUNE

La Sentenza è definitiva: la Panther potrà riprendere le perforazioni con tutti i possibili rischi di inquinamento per le falde acquifere del nostro territorio.

Lo ha stabilito il Consiglio di giustizia amministrativa che ha accolto l’appello presentato dalla Panther Eureka contro il Comune di Vittoria, e, per l’effetto, ha annullato la Sentenza del TAR di Catania che nel 2008 aveva invece accolto il ricorso del Comune.

Secondo il CGARS il Comune ha di Vittoria ha proposto il ricorso con circa due mesi di ritardo rispetto alla scadenza in cui era tenuto a presentarlo e per questo lo stesso è stato giudicato irricevibile  perché appunto presentato “ben oltre” i termini stabiliti dalla legge, decorrenti dalla pubblicazione per estratto sulla GURS degli atti impugnati dal Comune.

Data l’inammissibilità del ricorso il Giudice d’appello non ha ritenuto necessario neppure entrare nel merito della questione e quindi la Sentenza ha definitivamente archiviato il caso.

Il CGARS è stato intransigente nei confronti della disattenzione dell’Ente a riguardo del rispetto dei termini di proposizione del ricorso ed infatti ne ha sottolineato perentoriamente la non scusabilità.

« Dispiace sinceramente che una vicenda dall’altissimo valore pubblico si chiuda per una “disattenzione” dell’Ente – ha dichiarato  Piero Guerrieri Consigliere Comunale del Partito Democratico – la Sentenza, come detto, è definitiva e non più ricorribile, e questo segna purtroppo un passo indietro nella tutela dei beni comuni». (m.c.)

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