Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
CENTRO POLIFUNZIONALE DI INFORMAZIONE E SERVIZI PER CITTADINI IMMIGRATI
22 Ott 2010 21:15
Conferenza stampa ieri in Prefettura per la presentazione del Progetto di un centro polifunzionale nell’ex Cpta di Viale Napoleone Colajanni a Ragusa per informazioni e servizi per immigrati. Diciamo subito che la nefasta previsione di una destinazione della struttura da “lager a carcere” avanzata dai soliti noti fra i quali il vostro cronista non solo è smentita dai fatti ma anzi proietta la città di Ragusa, con il sostegno determinante della Prefettura, in un’orbita di primissimo livello fra le città delle quattro regioni meridionali che hanno intrapreso la strada della realizzazione di questa innovativa struttura e diciamo che i risultati sono davvero incoraggianti.
Ma cos’è un centro polivalente di questo genere? Anzitutto un sistema di integrazione di attività di organismi istituzionali che vanno dalla informazione ai servizi erogati in sinergia dalla Prefettura, Ufficio del lavoro, Inps, Inail, Ispettorato del lavoro, Comune, Agenzia delle entrate, Asp, Questura e così via.
Per quel che si può capire dal progetto, peraltro spiegato in modo estremamente semplice dai tecnici l’integrazione tra l’aera costruita per circa 700 mq, la possibilità di ampliamento per circa 1000mq e la disponibilità di 2000 mq di terreno in parte alberato, farà del Centro una bellissima struttura che potrà veramente far diventare Ragusa una città modello nella realizzazione di iniziative capaci di favorire e risolvere il grave problema dell’integrazione di gente con culture e mentalità diverse dalla nostra.
Basti dire che opereranno uffici che nemmeno i residenti hanno mai avuto come opportunità di fruizione di attività di sostegno e aiuto di cui pure avrebbero avuto bisogno come ad esempio gli uffici Casa, il Registro badanti, lo Sportello asilo, l’Ufficio minori l’Osservatorio giuridico, l’Ufficio antidiscriminazione razziale, le Attività sportive i Servizi informativi etc.
Ci sembra bellissimo anche che tutti ci credono e che ci hanno creduto, che prefetto, sindaco, dirigenti, tecnici, funzionari hanno ingranato una marcia davvero straordinaria e la battuta che potrebbe trattarsi di un “normale lavoro” non viene accettata tanto bene se si pensa che qualche sacrificio molti l’hanno fatto. Insomma ,dobbiamo sempre “bacchettare” la pubblica amministrazione? Stavolta non ce la sentiamo di dire che in questa fantastica iniziativa ci sia stato un solo errore. Ma solo umanità, determinazione, capacità di lavorare insieme di concertazione interistituzionale, tutte qualità che portano ai risultati. Questo è un grande risultato!
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