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2 APRILE GIORNATA DELL’AUTISMO
01 Apr 2017 08:44
In occasione del 2 aprile 2017, Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo il mondo si tinge di blu per manifestare un segno di consapevolezza nei confronti della sindrome che è cresciuta di 10 volte negli ultimi 40 anni. La giornata è stata istituita nel 2007 dall’ONU per accrescere la sensibilità collettiva. Anche il MIUR, in occasione della Giornata mondiale sull’autismo, intende dedicare la settimana dal 27 al 31 marzo alla sensibilizzazione su questo disturbo nelle scuole. In tutto il mondo, monumenti e luoghi-simbolo saranno illuminati di blu, il colore scelto per distinguere le iniziative legate alla Giornata.
La diffusione e la complessità del disturbo autistico richiedono anche al mondo consapevolezza e preparazione, per garantire a tutti la possibilità di successo, migliorare la qualità della vita e garantire diagnosi precoce ed intervento intensivo. Le istituzioni mediche, i governi e tutti coloro che sono chiamati a proteggere i nostri figli hanno fallito nell’ambito della comprensione dell’etipatogenesi dei disturbi dello spettro autistico. Siamo ancora fermi a quanto conoscevamo 25 anni fa, ignorando le cause della patologia e soprattutto come trattarla. Quando si tratta di Autismo, dovrebbe essere messo tutto sul tavolo nel trovare la causa e la cura. Abbiamo bisogno di finanziare immediatamente ricerche indipendenti, libere da cattivi consiglieri, in merito a ciò che sta causando l’Autismo nei nostri figli, compreso l’esame approfondito di tutti i fattori ambientali: vaccini, farmaci, additivi alimentari, pesticidi e fattori di inquinamento ambientale (EPIGENETICA).
Si stima che circa 1 su 68 (14,6 per 1.000) bambini in età scolare siano stati identificati con un disturbo dello spettro autistico (ASD), secondo un rapporto pubblicato il 1 aprile 2016 da CDC americano nel report settimanale sulla morbilità e mortalità (MMWR).
Il ddl su “Disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie” è un testo agile, composto da appena sei articoli. Prevede l’aggiornamento, entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge, delle Linee di indirizzo per prevenzione e cura, estendendole non solo alla vita del bambino autistico ma anche all’adolescente e adulto. Successivamente, l’aggiornamento delle Linee guida dovrà essere almeno triennale. La norma prevede poi l’inserimento dell’autismo nei Lea per garantire uniformità di trattamento nelle varie regioni e infine impegna il ministero della Salute a promuovere ricerca di tipo biologico e genetico, ma anche di tipo riabilitativo e sociale. In tutto questo, però, non ci sono fondi stanziati, perché il testo di legge prevede l’invarianza finanziaria: fatto che soprattutto le opposizioni mettono in rilievo criticando il testo e definendolo una “scatola vuota”.
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