Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
DENUNCE PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA
06 Ott 2010 21:07
Sono giorni di controlli intensi sulle strade della Contea. Solo nell’ultima settimana, nel quadro di una generale intensificazione dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione degli incidenti stradali, i militari della Compagnia Carabinieri di Modica hanno denunciato in stato di libertà 3 persone responsabili di infrazioni al Codice della Strada aventi rilevanza penale.
In particolare, sono stati controllati con etilometro oltre 35 conducenti di veicoli, 2 dei quali sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza. Il loro tasso alcoolemico è risultato essere ben superiore ai valori normativamente consentiti. Agli automobilisti sono state immediatamente ritirate le patenti di guida.
Nel corso dei controlli, eseguiti anche con l’impiego di 2 Stazioni Mobili dei Carabinieri, è stato poi denunciato un cittadino ragusano sorpreso alla guida di una autovettura nonostante lo stesso fosse privo della patente di guida.
Due giovani sono stati sorpresi, invece, in possesso di sostanza stupefacente: il primo a Frigintini, il secondo a Scicli. In entrambi i casi i ragazzi sono stati segnalati alla Prefettura di Ragusa ai sensi dell’art. 75 DPR 309/’90. Ai giovani è stata ritirata la patente di guida.
In totale i Carabinieri hanno accertato 48 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della strada quali, ad esempio, l’uso del telefonino ed il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza. A partire dal 1 gennaio sono oltre 3400 le contravvenzioni; oltre 500 i ciclomotori sottoposti a fermo amministrativo perché il conducente non faceva uso del casco protettivo obbligatorio. (R.M.)
© Riproduzione riservata