Vulcani: da Ingv un'app per monitorare emissioni di ceneri. E' stata testata ora con l'Etna - Ragusa Oggi

Vulcani: da Ingv un’app per monitorare emissioni di ceneri. E’ stata testata ora con l’Etna


Condividi su:


Vulcani: da Ingv un’app per monitorare emissioni di ceneri. E’ stata testata ora con l’Etna
Attualità
3 marzo 2021 15:38

Si chiama TefraNet la nuova app sviluppata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), che permette a chi vive nelle aree vulcaniche attive di segnalare in tempo reale la caduta a terra di ceneri, lapilli e bombe vulcaniche durante le eruzioni.

TefraNet, che conta gia’ centinaia di utenti registrati, ha avuto un importante banco di prova nel corso dell’attuale crisi eruttiva dell’Etna, fornendo ottimi risultati in termini di risposta del pubblico con segnalazioni inviate dai cittadini residenti anche in aree piuttosto distanti dal vulcano. Cio’ ha permesso ai ricercatori dell’Ingv di osservare in tempo reale la ricaduta di tefra (cioe’ tutti materiali piroclastici prodotti durante l’eruzione) nelle diverse zone siciliane interessate, nonche’ di avere una visione della colonna eruttiva da varie angolazioni. Tutti dati utili a studiare in tempo reale l’eruzione in corso.

L’App nasce nell’ambito del Progetto ‘Ash-RESILIENCE’, finanziato nel 2015 dal Miur per realizzare strumenti in grado di mitigare gli effetti della caduta dei prodotti dell’attivita’ vulcanica esplosiva nelle due principali aree metropolitane italiane con vulcani attivi nel loro territorio, ovvero Catania e Napoli. Dal 1998 l’Etna e’ stato interessato da oltre 200 eventi parossistici, che hanno generato colonne eruttive alte fino a 10 chilometri sopra il vulcano seguite da cadute di tefra nelle aree circostanti.

I dati, tra cui immagini geo-referenziate, osservazioni e localizzazioni gps, vengono archiviati in un archivio all’interno dell’app e possono essere visualizzati navigando tra le segnalazioni attraverso una ricerca per data o per evento. Il prossimo obiettivo, oltre all’implementazione dell’app per il monitoraggio dell’area partenopea, sara’ quello di creare una versione di TefraNet in inglese e adattarla anche ai vulcani presenti in altre regioni d’Italia e del mondo, dove la dispersione di cenere in atmosfera rappresenta un problema per la vita di tutti giorni.


Condividi su:


Commenti

Post nella stessa Categoria