Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
“VOGLIO IL MARE, NON UNA POZZANGHERA”
02 Dic 2013 20:20
Quasi una visita di cortesia quella della senatrice Laura Puppato che, prima dell’incontro con iscritti e simpatizzanti dell’area Civati, organizzato al City, ha voluto incontrare gli esponenti del II° circolo di Ragusa, recandosi nella sede del complesso COCIM di Ragusa, accolta da una nutrita platea a cui è stata presentata dal responsabile del Circolo , l’avv. Mimmo Barone, presente il Senatore Gianni Battaglia.
La dialettica politica della Puppato attrae per la semplicità mista a grande passione di militante che lascia trasparire un impegno tutto proteso al bene comune e alla collettività, lontano da interessi personali.
E attrae ancora di più chi vuol sentire parlare di politica e non di tessere, di circoli, di segreterie, di giaguari smacchiati e di avversari asfaltati.
E questi sono stati i caratteri di un breve ma reciprocamente appassionato incontro che ha costituito, fra l’altro, la prima visita di un dirigente nazionale del Partito Democratico al nuovo sodalizio. E’ stata anche l’occasione per la prima visita del neo Segretario Provinciale Giovanni Denaro.
Laura Puppato ha plaudito all’iniziativa che vede non come elemento di divisione ma, piuttosto come moltiplicazione della presenza in città, un ulteriore sportello per dibattere con la gente.
Su questo punto la senatrice ha auspicato una nuova organizzazione del partito che non deve essere tanto un partito ‘leggero’ ma capace di relazionarsi con la gente, così come chi governa deve relazionarsi con chi gestisce direttamente le varie emergenze dl paese.
Ancora, ha proseguito, il Partito Democratico rimane l’ultimo baluardo che risponde all’art 49 della Costituzione, gli altri non sono partiti perché le strutture che governano la politica devono essere trasparenti.
Il PD è in grado di costituire la struttura portante del paese, ma deve assolvere ai principi inderogabili che impongono di mettersi a disposizione della comunità con senso elevato di generosità e di altruismo.
In questo senso la Puppato ha assicurato pieno sostegno all’attività del nuovo circolo ragusano, felice i trovar qualcuno che crede di poter esistere per venire incontro alle esigenze della comunità.
Rappresentare il PD significa condividere i valori di riferimento, chiunque vinca le primarie di giorno 8 dicembre, deve capitalizzare il grande patrimonio di idee e di valori.
Fondamentale il passaggio di laura Puppato a proposito della politica che deve ascoltare le voci delle comunità, ma che deve essere l’unica protagonista delle scelte: l’ascolto è necessario ma le scelte prioritarie toccano alla politica: ha detto chiaramente che concepire che si debba fare quello che dicono CGIL, CISL e UIL da una parte e Confindustria dall’altra è solo demenza.
Il compito della politica deve essere quello di ascoltare e selezionare cosa fare, quando farlo, come farlo.
Il congedo dai militanti ragusani del II° Circolo con il titolo di una sua recente pubblicazione che nasce da un colloquio con la giornalista del TG3 Daniela Brancati: doveva intitolarsi ‘un’altra idea di mondo’, una sera ebbe una intuizione pensando al nostro mare e cambiò il titolo in ‘voglio il mare, non una pozzanghera’.
Ha salutato dicendo che chi fa politica lo fa con un orizzonte chiaro, in un mare limpido, chiaro e trasparente: purtroppo, per ora, siamo in una pozzanghera opaca, senza prospettive.
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