Una rara variante del virus Ebola sta attualmente circolando in alcune aree dell’Africa centrale, portando l’Organizzazione Mondiale della Sanità a dichiarare il suo secondo livello di allerta più alto. L’attenzione internazionale è concentrata sulla cosiddetta variante Bundibugyo, considerata particolarmente preoccupante per la sua capacità di diffusione e per l’assenza di vaccini o terapie specifiche. Secondo […]
Rimpasto lampo alla Regione, Abbate resta fuori
29 Apr 2026 19:22
Nel teatro spesso imprevedibile della politica siciliana, accade che le attese si consumino più delle decisioni. E così, mentre sembrava essere calata l’attenzione sul rimpasto nella giunta di governo alla Ragione, Schifani ha impresso una accelerazione e ha messo mano al rimpasto. Cosi dopo che per mesi il nome di Ignazio Abbate circolava come possibile assessore regionale, il rimpasto della giunta si è compiuto senza di lui. Anzi, con una verità che negli ambienti politici palermitani circola con insistenza: Abbate, in fondo, non sarebbe mai stato davvero in corsa.
Tre nomi, una sorpresa e un equilibrio ritrovato
Entrano in giunta tre figure con profili tecnici e politici ben delineati. Nuccia Albano torna all’assessorato della Famiglia, Politiche sociali e Lavoro, un ritorno che sa di continuità. Accanto a lei Elisa Ingala, chiamata a guidare la Funzione pubblica e le Autonomie locali, rappresenta una scelta meno prevedibile, maturata lontano dai riflettori delle indiscrezioni. La vera sorpresa, tuttavia, è Marcello Caruso, che assume la delega alla Salute, un settore strategico e delicato, soprattutto in una fase in cui il sistema sanitario regionale resta sotto pressione.
Un’uscita che pesa
Per fare spazio ai nuovi ingressi, esce di scena Daniela Faraoni, figura tecnica in quota Forza Italia, che aveva guidato l’assessorato alla Salute nell’ultimo anno. Un addio accompagnato dal ringraziamento istituzionale del presidente, che ne ha sottolineato “impegno e competenza”, ma che inevitabilmente segna un cambio di passo politico. Con queste nomine vengono colmate anche le caselle rimaste vacanti dal 10 novembre, rimaste ad interim nelle mani dello stesso Schifani. Una gestione accentrata che aveva alimentato interrogativi e attese, oggi definitivamente superati.
Il rimpasto che racconta più di quanto mostra
“Si ripristina la giunta al completo, ha dichiarato Schifani, condizione per proseguire con ancora maggiore efficacia l’azione amministrativa”.
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