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Studente universitario di Ragusa dona il midollo osseo a un bambino leucemico
29 Apr 2026 17:47
Un gesto di straordinaria umanità, capace di trasformare un incontro in una speranza concreta di vita. Giorgio, giovane studente di Medicina originario di Ragusa e iscritto al terzo anno dell’università Kore di Enna, ha deciso di donare il proprio midollo osseo a un bambino brasiliano di appena due anni affetto da leucemia.
La storia nasce durante un tirocinio ospedaliero, quando Giorgio incontra il piccolo paziente e resta profondamente colpito dalla sua situazione. Il bambino, gravemente malato, aveva bisogno urgente di un trapianto, ma all’interno della famiglia non era stata trovata alcuna compatibilità.
Quel volto e quella storia non sono mai usciti dalla mente del giovane studente. Già donatore Avis e iscritto anche alla donazione degli organi, Giorgio ha scelto di compiere un passo ancora più grande: mettersi a disposizione per la donazione di midollo osseo.
Quando è arrivata la comunicazione della compatibilità, non ha avuto dubbi. Ha detto sì, consapevole che quel gesto avrebbe potuto rappresentare per quel bambino una concreta possibilità di sopravvivenza.
La procedura di donazione del midollo osseo, infatti, non è semplice. Richiede preparazione fisica e psicologica, affrontare dolore, possibili complicazioni e un periodo di recupero che può essere anche impegnativo. Nonostante questo, Giorgio non si è tirato indietro.
Oggi si trova ancora a casa, alle prese con le conseguenze della donazione e con un percorso di recupero che richiederà ancora alcune settimane. Ma non ha alcun rimpianto.
Dall’università Kore parlano di un gesto che va oltre l’aspetto sanitario: una vera lezione di civiltà, etica e speranza. La dimostrazione che esiste una generazione capace di scegliere il bene, anche quando questo comporta sacrificio personale.
Fonte: Ansa. Foto generata con AI
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