Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
VITTORIA, TERRORIZZA I PASSANTI NEI PRESSI DELL’EMAIA
11 Nov 2013 10:59
La “campionaria” aveva chiuso i battenti da pochi minuti ed ancora tantissima era la gente in giro per le strade anche perché si svolgeva contemporaneamente la tradizionale fiera di San Martino.
E’ avvenuto sabato notte in via Garibaldi all’angolo con via Costa, vicino uno degli ingressi della zona fieristica.
Un individuo, in evidente stato di ebbrezza, con una catena in mano che roteava vorticosamente in aria a minacciare chiunque passasse nei paraggi ha terrorizzato le famiglie che uscivano dal complesso fieristico. Diverse ed immediate le segnalazioni al 113.
Una volante è intervenuta tempestivamente. L’uomo alla vista dell’auto della Polizia è saltato a bordo di un ciclomotore ed ha tentato di fuggire. E’ stato raggiunto, ha resistito agli agenti, li ha minacciati continuando a roteare la catena e brandendo sull’altra mano un punteruolo in ferro con l’intenzione di infilzarli.
Con professionalità gli agenti sono riusciti a bloccarlo e disarmarlo. Lo hanno portato in Ufficio.
Si tratta di uno straniero, un sedicente marocchino di 30 anni
EL BOUHALI Mohamed, irregolare sul territorio nazionale.
Gli accertamenti della polizia scientifica hanno permesso di appurare che già in diverse parti d’Italia era stato denunciato per reati contro il patrimonio, e da ultimo, il Questore di Frosinone gli aveva impartito l’ordine di lasciare il territorio italiano al quale non ha ottemperato.
Il ciclomotore sul quale viaggiava è risultato rubato a santa Croce Camerina nell’agosto scorso.
Per questi motivi è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per i reati di ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e porto in luogo pubblico di oggetti atti a recare offesa alla persona.
Nottetempo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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