Dal decreto regionale da 160 milioni per 2.917 assunzioni nella sanità territoriale, all'Asp di Ragusa vanno 10,4 milioni. Intanto Schifani chiede la decadenza dei manager che non riportano i conti in equilibrio.
VIAGGIO ATTRAVERSO I PICCOLI BORGHI DELLA SICILIA SCONOSCIUTA
01 Mar 2017 20:34
E’ partito da Malvagna (Me) un piccolo Borgo di circa 700 anime situato nella Valle dell’Alto Alcantara il viaggio simbolico vissuto con gli occhi di Goethe, che nel suo celebre Tour in Sicilia racconto’ delle meraviglie di questa terra che ancora per tanti versi resta non vissuta e non conosciuta.
L’ A.P.S In Viaggio con Goethe , nasce come esperimento collettivo di un gruppo di professionisti di varie parti della Sicilia che, volendo costruire un nuovo percorso di rivalorizzazione di piccoli Borghi dell’Isola, attraverso studio, conoscenza del territorio, facciano diventare gli abitanti di queste piccole comunita’ artefici di un nuovo sistema di sviluppo turistico, che coniughi identita’, sapori e saperi di un luogo con le potenzialita’ storiche e naturalistiche.
Un connubio perfetto per un viaggiatore di nicchia, che trae benessere dall’interazione di vita quotidiana con la gente del luogo. Nasce e si sviluppa il cosiddetto Turismo Relazionale che mette il Borgo al centro di uno stile di vita sano e lento, una full immersione nel passato, in cui la comunita’ tutta si raccoglie e si identifica.
Tourin Coppola Viaggio a Malvagna 12 febbraio 2017
Malvagna, arroccata su uno dei colli che animano l’alta Valle dell’Alcantara, si offre per un turismo lento e salutare, immersa in ambienti naturali e coltivati, introdotta dalla celebre “cuba”, un grazioso edificio rurale identificato frettolosamente come “trichora bizantina” denso di fascino e mistero. La città, sorta nel 1626 su un feudo appartenente per eredità materna a Giovanni Lanza, si popolò rapidamente a seguito della minaccia malarica che attanagliò il vicino borgo di Mojo: l’aria salubre, celebre ancora oggi, fu particolarmente apprezzata dai suoi residenti. Il 22 agosto 1628, i Lanza ottennero il titolo di Principe di Malvagna ed edificarono un castello sul promontorio, oggi perduto. La maggiore vocazione odierna, oltre che agricola, è quella del turismo rurale ed escursionistico, offrendo di fatto una rosa di sentieri molto apprezzati e battuti. Tra i vicoli e le scale del piccolo borgo, non mancano numerosi B&B, i quali costituiscono la principale attività ricettiva del borgo.
Dal sentiero interno ci si addentra nella Riserva naturale orientata Bosco di Malabotta ,o Sentiero dei Patriarchi, per la presenza di antichi alberi simili a querce secolari, dal tronco nodoso ed enorme, che è un’area naturale protetta istituita nel 1997, posta tra i Monti Peloritani ed i Monti Nebrodi, situata nei territori di Francavilla di Sicilia, Malvagna, Montalbano Elicona, Roccella Valdemone e Tripi, e che rappresenta l’identita’ del Bosco per eccellenza. Il potenziale del bosco, non ancora del tutto conosciuto, è dovuto non solo al suo valore ecologico con un ecosistema pressoche’ integro, ma soprattutto alla sua notevole diversita’ ambientale, e la presenza di diversi habitat di specie rare. Nei sentieri, è facile imbattersi nel famoso Maialino nero dei Nebrodi.
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