“UN’ALTRA VICENDA VERGOGNOSA CHE OFFUSCA L’IMMAGINE DI COMISO E DEL SUO AEROPORTO”

L’on. Pippo Digiacomo interviene a seguito del blitz di questa mattina dei carabinieri del Comando provinciale di Ragusa negli uffici del Palazzo Comunale per sequestrare atti e documenti riguardanti l’aeroporto di Comiso ed in particolare l’utilizzo abusivo della struttura. A quanto pare la magistratura, dopo la scabrosa vicenda delle corse di Ferrari e Porsche nella pista aeroportuale e dei voli abusivi, starebbe indagando anche sull’utilizzo delle villette, una delle quali sarebbe stata occupata da un pregiudicato condannato per associazione mafiosa che gestirebbe un’agenzia di casting e che avrebbe utilizzato il teatro ubicato dentro il sedime aeroportuale per girare un film sul bandito Giuliano dal titolo “Il leone di Montelepre”.

“Se le notizie riportate dalla stampa corrispondessero al vero – afferma l’on. Digiacomo –  saremmo di fronte ad un’altra vicenda vergognosa, che getta ulteriori ombre inquietanti sulla gestione dell’infrastruttura ancora chiusa al traffico. Un fatto di una gravità inaudita che, purtroppo, non potrà che avere pesanti ripercussioni sull’immagine positiva che nell’ultimo decennio fino al 2008 era stata costruita sulla città di Comiso e sul suo aeroporto. Un fatto questo che segue di poche settimane il caso delle Ferrari e Porsche filmate mentre scorrazzavano nella pista davanti agli occhi del sindaco Alfano. Siamo come sempre fiduciosi sull’operato dell’autorità giudiziaria e certi che sarà fatta piena luce su questi episodi e sulle responsabilità. Certo, se anche questo fatto fosse vero, sarebbe facile capire perché è stato rimosso in modo così brutale il nome di Pio La Torre dall’aeroporto di Comiso”. 

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