UNA POESIA PER PIAZZA LIBERTA’, DOPO LA POLEMICA SULLA ROTATORIA

UNA POESIA PER PIAZZA LIBERTA’, DOPO LA POLEMICA SULLA ROTATORIA

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Non c’è dubbio: i ragusani amiamo Piazza Libertà! L’amiamo a tal punto che qualsiasi idea di intervento suscita accalorate polemiche. Superata quella sulla statua all’on. Filippo Pennavaria, si apre quella sulla rotatoria. E anche su questa voglio dire la mia. 

Non sono un poeta. Normalmente non scrivo poesie, ma, in situazioni di particolare emotività, mi è capitato di scriverne qualcuna. Meno di dieci in tutta la mia vita. Nel 1989, sotto l’emozione della caduta del Muro di Berlino, scrissi quattro poesie tra cui questa.

 

Libertà. Libertà, libertà. // In Piazza Impero /  tolsero i  fasci / e la chiamarono / Piazza Libertà. //

              Ma si riempì di macchine / e non ci fu più / la libertà di giocare.

 

Me la ricordo Piazza libertà, grande e vuota, quando, era il 1953 e avevo dieci anni, andavo a trovare la mia maestra che abitava nel primo palazzo di Viale Tenente Lena. C’era solo quello ed era proprio a metà, difronte al plesso scolastico di Via Cesare Battisti. Mi impressionava, e me lo ricordo chiaramente, il cartellone grande con l’omone fatto di copertoni del negozio della Michelin che era nei pianterreni di quel palazzo.

Poi, mi ricordo, Piazza Libertà capolinea delle corriere. Poi, alla fine degli anni cinquanta, teatro lirico: per alcuni anni, in estate, il Tetro Massimo Bellini di Catania portò delle opere liriche. Mi ricordo la Cavalleria rusticana, l’Andrea Chénier. Mi capitò di fare la comparsa e scoprii che il suggeritore diceva tutto. Poi, e fino ad ora, parcheggio.

Negli anni settanta ci facemmo alcune feste dell’Unità. Ma solo nella parte quadrata, quella con la torre e i sottopassaggi. La parte superiore, a semicerchio, restava per il traffico.

Quando ho scritto la poesia, pur desiderandolo, non osavo sperare che potesse mai diventare uno spazio per giocare, socializzare e godersi la vita seduti in comode panchine. Preciso, comode, come quelle di Piazza San Giovanni e non quelle di Via Roma che sembrano fatte apposta per scoraggiare la voglia di sedersi. La mia più ottimistica speranza si limitava a sognare, come isola pedonale, solo la parte quadrata della piazza.

Ora da questo dibattito sulla rotatoria apprendo con gioia che c’è chi ha progettato la possibilità che Piazza Libertà possa diventare, TUTTA, isola pedonale e luogo di socializzazione, di svago, di relax. Se questo è possibile e se qualcuno fa questo miracolo avrà il mio pieno e sincero plauso.

Se questo, però, non dovesse accadere, se nella parte a semicerchio resterà il traffico, mi domando e domando: che differenza fa la presenza o l’assenza della grande rotatoria ipotizzata dall’Amministrazione Comunale? Quel pezzo di piazza sarà sempre e soltanto spazio riservato esclusivamente alle auto in transito. La rotatoria regolerebbe meglio il traffico e, ritengo, che un disegno a basso rilievo del manto stradale, non comprometterebbe la “dignità” della piazza.  

Resto stupito dalla spesa preventivata: 80 mila euro! Con 80 mila euro si costruisce una casa o quasi! Concordo con Silvia La Padula, nipote di Ernesto La Padula progettista della piazza, e architetto pure lei, quando dice che quegli 80 mila euro potrebbero essere spesi meglio nella riqualificazione di altre parti correggendo qualcuna di “tutte le oscenità di una Ragusa costruita in modo sconnesso e veloce”.

L’assessore Corallo e il sindaco Piccitto si dichiarano decisi ad andare avanti come se in quel tratto della piazza ci fosse un problema grave di sicurezza viaria. Cosa che non mi pare proprio. Non ho memoria di incidenti frequenti e gravi. Tuttavia, poiché è indubbio che la rotatoria regola meglio il traffico, perché non attuarla con elementi non fissi (quali quelli in atto messi in Via Roma) risparmiando così 80 mila euro e non precludendo la pedonalizzazione auspicata dallo stesso sindaco Piccitto?    

Ragusa 1 maggio 2017

                                                                                         Ciccio Schembari

 

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