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Ucraina: il dramma della guerra raccontato da UNICEF a Scicli
28 Mag 2026 16:05
Con uno stile autentico e coinvolgente, Andrea Iacomini ha dialogato con Elisa Mandarà, Presidente del Comitato Provinciale UNICEF di Ragusa e ideatrice dell’evento, attraversando le pagine di un libro che è molto più di un reportage: è una raccolta di storie, volti, dolore e resistenza.
Il Portavoce UNICEF Italia ha raccontato un Paese devastato dalle bombe e da una guerra che continua a colpire soprattutto i più fragili: bambini e famiglie costretti a vivere sotto assedio, privati della normalità, dell’istruzione e della serenità.
Nel corso dell’incontro sono emerse riflessioni profonde sul ruolo dell’Occidente, sul linguaggio dei media, sull’urgenza della pace e sul lavoro incessante svolto dagli operatori UNICEF nelle aree di conflitto.
“La guerra – è emerso durante la kermesse – non finisce con i bombardamenti: resta addosso alle persone, soprattutto ai bambini”.
Le testimonianze dei giovani ucraini commuovono Scicli
Uno dei momenti più forti dell’evento è stato quello dedicato alle testimonianze dirette di alcuni ragazzi ucraini e di una famiglia fuggita dal proprio Paese dopo lo scoppio della guerra.
Le loro parole hanno trasformato la manifestazione in un’esperienza collettiva di ascolto e consapevolezza, facendo emergere il volto più doloroso del conflitto: quello di chi ha perso casa, amici, affetti e futuro.
“Ho pianto ascoltando una madre e i suoi due splendidi figli”, ha raccontato Andrea Iacomini, visibilmente emozionato.
“Abbiamo parlato di pace, di libertà e di resistenza. Da Gaza all’Ucraina, passando per i tanti conflitti dimenticati, abbiamo deciso insieme che non resteremo in silenzio. Mai”.
La musica contro l’orrore della guerra
A rendere ancora più intensa la manifestazione sono stati gli interventi musicali che hanno accompagnato il racconto del conflitto.
La giovane studentessa Paola, dell’Istituto Comprensivo “Don Milani” di Scicli, ha eseguito al pianoforte un brano di Beethoven, mentre il Maestro Marcello Giordano Pellegrino ha regalato una straordinaria performance artistica che ha trasformato la musica in linguaggio universale di pace e umanità.
Un dialogo tra arte e memoria che ha dato voce al dolore, ma anche alla speranza.
Le istituzioni: “Difendere i diritti dell’infanzia”
Alla manifestazione hanno partecipato numerose autorità istituzionali, tra cui la Presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa Maria Rita Schembari, l’Assessore alla Cultura del Comune di Scicli Giuseppe Mariotta, la Past President UNICEF Italia Carmela Pace e il Presidente del Comitato Regionale UNICEF Sicilia Vincenzo Lorefice.
“Abbiamo vissuto un importante momento di riflessione sui diritti dell’infanzia nei contesti di guerra”, ha dichiarato Maria Rita Schembari.
“Dopo anni di conflitto, vivere sotto le bombe rischia di diventare una tragica abitudine. Ma noi adulti non possiamo accettarlo”.
Parole che hanno ribadito il valore civile dell’iniziativa e il ruolo fondamentale dell’UNICEF nella tutela dei minori coinvolti nei conflitti armati.
Una Pigotta speciale per l’Ucraina
Al termine della manifestazione, il Comitato Provinciale UNICEF di Ragusa ha donato ad Andrea Iacomini una speciale Pigotta “Ucraina”, simbolo concreto di vicinanza ai bambini colpiti dalla guerra.
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