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Truffa “vota ballerina” su WhatsApp: l’allarme della Polizia Postale
26 Gen 2026 09:55
Nuova allerta della Polizia Postale contro una truffa informatica che sta colpendo sempre più utenti WhatsApp. A segnalarla è il Commissariato di PS Online – Italia, che attraverso un post sui social mette in guardia dai falsi messaggi “vota ballerina”, una trappola studiata per sottrarre il controllo degli account.
Il raggiro si presenta in modo subdolo: la vittima riceve su WhatsApp un messaggio che sembra provenire da un contatto conosciuto. Il testo invita a votare una presunta bambina impegnata in un concorso di danza, corredato da una foto e da un link. Cliccando sul collegamento, si viene reindirizzati a una pagina che richiede l’inserimento del numero di telefono e di un codice ricevuto via SMS.
È proprio in questo passaggio che scatta la truffa. Inserendo i dati richiesti, l’utente consente ai criminali informatici di prendere il controllo del proprio account WhatsApp. Una volta impossessatisi del profilo, i truffatori contattano familiari e amici della vittima, chiedendo denaro con la scusa di emergenze improvvise o situazioni di urgenza. Nel frattempo, il legittimo proprietario perde l’accesso all’account e non riesce ad avvisare i propri contatti del pericolo in corso.
La Polizia Postale raccomanda la massima prudenza: non aprire link ricevuti via WhatsApp, anche se inviati da contatti noti, soprattutto se invitano a votare, verificare o accedere a siti sconosciuti; non inserire mai il proprio numero di telefono o codici SMS su pagine che non appartengono a servizi ufficiali e riconosciuti; in caso di disconnessione improvvisa dell’account o di avvisi di cambio numero o dispositivo, non confermare nulla e avviare immediatamente la procedura di recupero dell’account.
Tra i consigli fondamentali figura anche l’attivazione dell’autenticazione a due fattori (PIN WhatsApp), che rende molto più difficile la sottrazione dell’account, oltre all’invito a informare subito amici e familiari in caso di sospetta compromissione.
Chiunque sia stato vittima del raggiro o abbia dubbi può segnalare il caso al Commissariato di PS Online e seguire le procedure ufficiali per il ripristino dell’account.
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