Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
TRIVELLAZIONI, PIANO PAESISTICO ED ELEZIONI AMMINISTRATIVE IN AGENDA
31 Ott 2010 21:11
Si riunito a Ragusa il direttivo provinciale di “Insieme per la Sicilia”. Dare vita ad un nuovo progetto è insieme una gioia ed una speranza. Con questi sentimenti e con un inesauribile entusiasmo nacque 4 anni fa il Movimento politico-culturale I.P.S. “Insieme per la Sicilia”, fondato da Mario Coco, il presidente provinciale, Fausto Pisana, il segretario provinciale, il copresidente Aquilino Pierluigi, il segretario cittadino per Vittoria – Dott. Giandario Macca, e il segretario cittadino per Modica – Pippo Scifo. .
L’assemblea è stata convocata venerdì sera presso il bar Xanadu a Ragusa in via Tenente Lena nr.14, con la presenza di tanti simpatizzanti, membri del movimento e il direttivo provinciale.
Si è discusso il caso delle trivellazioni e valutato i rischi correlati al petrolio, non solo ambientale cosi come alla qualità della vita degli stessi cittadini.
Il 31 marzo del 2004 la Regione Sicilia ha venduto il nostro territorio ai petrolieri americani della Panther Resources Corporation di Houston (Texas). Il decreto, firmato dall’assessore all’industria Marina Noè, dava il via alla ricerca e all’estrazione nella zona di idrocarburi liquidi e gassosi.
Le conseguenze per il nostro territorio possono essere più devastanti: i tumori e malformazioni infantili sono stati la causa di questa selvaggia industrializzazione.
I comuni hanno potestà normativa e regolamentare solo sulla superficie del suolo, il sottosuolo, quello che interessa le trivelle, fa parte del patrimonio della Regione.
Insieme per la Sicilia dopo aver discusso la problematica, in comune accordo col direttivo e i tanti simpatizzanti si dichiarano in disaccordo per un’eventuale estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi nella nostra provincia di Ragusa. Si è anche parlato del piano paesaggistico.
Il presidente Mario Coco parla del territorio ibleo chiamando la classe politica ad intestarsi una battaglia di riappropriazione del territorio che il Piano Paesistico non tutela. Si dovrà adottare il Piano che deve tener conto delle istanze del mondo agricolo su cui vive l’economia iblea. Il nostro territorio a due importante esigenze: tutelare il paesaggio e non rallentare l’economia. E infine si né considerata un’eventuale partecipazione alle prossime elezioni amministrative a Vittoria e a Ragusa. (p.c.)
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