L’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa ha conferito al dottor Claudio Caruso l’incarico quinquennale di Direttore della Struttura Complessa Distretto 3 di Modica, al termine della procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio. Medico chirurgo con attestato di formazione specifica in Medicina Generale, Caruso vanta una lunga esperienza nell’organizzazione dei servizi sanitari territoriali e nella gestione […]
Tre infermieri feriti, una frattura alla spalla: ecco la notte da far west al Pronto soccorso di Vittoria
05 Feb 2026 15:14
Un infermiere con una frattura alla spalla, un altro con un colpo di bastone in testa, un terzo ha ricevuto un pugno sferrato in pieno volto. È il triste bilancio dell’episodio di follia che si è verificato ieri sera nel pronto Soccorso dell’ospedale di Vittoria.
Protagonista di questa scena da far west un paziente psichiatrico, che già altre volte aveva fatto ricorso alle cure dell’ospedale ed era andato in pronto soccorso. Ha fatto lo stesso ieri sera ma all’improvviso, non volendo più attendere, è andato in escandescenze. In un corridoio di collegamento tra la sala d’attesa e le sale mediche l’uomo si è scagliato contro gli infermieri. È intervenuta la guardia giurata (nelle ore notturne non funziona il posto di Polizia) che è riuscito a fermarlo e a evitare maggiori conseguenze ai sanitari ma, a causa della stazza fisica dell’uomo, era molto difficile riuscire a contenerlo. Quando sono intervenuti i carabinieri, l’uomo si era in parte rasserenato e, con l’aiuto dei militari, è stato sottoposto alle cure mediche. Per lui è stato attivato un Tso ed è stato trasferito nel reparto di Psichiatria di Ragusa.
L’episodio riporta in primo piano il problema della sicurezza degli ospedali e, in particolare, del Pronto Soccorso. Un problema che diventa particolarmente acuto a Vittoria, città dove i sanitari sono più esposti alle intemperanze dei pazienti. Gli episodi di violenza che si verificano al Guzzardi sono numerosi e rendono più difficile il lavoro dei sanitari, costretti a operare in un clima di certezza e di tensione che non agevolano il lavoro di chi affronta ogni giorno le emergenze del front office sanitario.
Foto generata con AI
© Riproduzione riservata