TEATRO CONCORDIA: UN’OPPORTUNITA’ CHE LA CITTA’ DI RAGUSA NON PUO’ PERDERE

Il coordinamento cittadino di Territorio Ragusa condivide pienamente l’azione portata avanti da tutti i soggetti che in questi ultimi mesi hanno chiesto la prosecuzione dell’iter di riqualificazione del Teatro Concordia, ex cinema Marino. Riteniamo inoltre che la proposta di dare la parola ai cittadini, attraverso un referendum, possa essere utile a dare una spinta ulteriore in questa direzione anche se, in verità, confidiamo ancora in un ripensamento da parte dell’Amministrazione comunale e del sindaco Piccitto affinché, utilizzando la strada maestra delle proprie competenze, faccia ripartire l’iter senza che ci sia la necessità di un referendum popolare a doverglielo indicare. Non sono del resto gli auditorium o il teatro tenda gli spazi culturali che la città si aspetta ormai da anni, ma è il recupero del suo teatro più antico che rappresenta anche la storia di questa città. Un luogo che raccoglieva l’interesse dei cittadini che amavano la cultura, gli spettacoli, le rappresentazioni teatrali, i concerti, prima di passare alla gestione privata e poi agli ultimi risvolti a tutti noti. Ma adesso quell’immobile storico è di proprietà del Comune grazie all’atto di coraggio che ha fatto l’ex sindaco Nello Dipasquale attraverso l’esproprio. Ragusa merita un teatro e sarebbe impensabile che si possano perdere risorse economiche, come il milione e 300 mila euro stanziati dal Ministero competente, solo perché si resta nella posizione di indecisione. Sarebbe un errore di cui il sindaco Piccitto dovrebbe poi rispondere all’intera collettività. Ecco perchè chiediamo, anche alla luce della diffida dei progettisti, di ritornare con serenità a ripensare al Teatro Concordia sbloccando una volta per tutte l’iter.

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