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“TASSATI, TARTASSATI…E PURE DIMENTICATI!”
05 Giu 2012 05:04
I consiglieri comunali del gruppo di Italia dei Valori, Peppe Tumino e Salvo Martorana, non accettano più silenzi e superficialità.
Per gli stessi i residenti di C/da Pozzillo avrebbero tutte le ragioni per adottare la disobbedienza fiscale nei confronti del comune di Ragusa, poiché sfiniti delle machevolezze, stanchi di non essere tenuti in debita considerazione dal sindaco Dipasquale e dalla sua amministrazione.
Non accettano più non solo di essere tassati e tartassati, come tutti i ragusani, ma addirittura di essere dimenticati.
Lamentano, altresì, “abusivismo, costruzioni selvagge, randagismo, rifiuti sparsi ovunque, mancanza di servizi di controllo da parte di Vigili Urbani e organi di Polizia”, negligenze che trasformano il quartiere in “terra di nessuno”.
Ma insopportabile per i residenti risulta essere la MANCANZA D’ACQUA!
“Pur pagando regolarmente il bollettino al Comune, sono costretti a chiamare il servizio privato che, al costo di 40 euro a chiamata, serve tutti e subito. A tutto ciò il Comune risponde di non avere i mezzi, sempre con la solita politica dello “ scarica barile”, addebitando la responsabilità alla mancanza dei trasferimenti da una parte allo Stato e dall’altra alla Regione.
Indignati si rivolgono al Sindaco: “ Se il Comune che lei amministra non è in grado di assicurare i servizi minimi ed essenziali come il rifornimento di acqua, perché i residenti di c/da Pozzillo dovrebbero pagare ciò che non viene loro nè garantito nè fornito?”
“Il Sindaco Dipasquale”- lamenta ancora IdV-“ dopo avere svuotato dissennatamente le casse comunali durante il suo primo mandato mettendo a rischio perfino gli stipendi dei dipendenti comunali, per trovare una scusa plausibile agli aumenti indiscriminati delle tasse, dal canone idrico alla Tarsu, dal servizio scuolabus ai servizi cimiteriali, dai buoni pasto scolastici all’addizionale comunale, trova il capro espiatorio e scarica la responsabilità sui mancati trasferimenti regionali e statali.”
Così i consiglieri comunali del gruppo di Italia dei Valori allertano la città tutta, gridando:“allora sveglia, guardiamoci intorno, stiamo attenti alle reali necessità del nostro territorio, perché ricordiamoci che è il popolo che elegge i propri rappresentanti ed il popolo al momento opportuno ricorderà”
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