Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
SVERGOGNATO UN SEDICENTE MAGO
16 Feb 2012 19:33
Altra capatina delle Iene in provincia. Questa volta a Pozzallo. Per stanare il sedicente mago Paracelso, ovvero Alfio Sciacca, di anni 61, originario di Acireale, ma residente ad Acicatena. Lo hanno sorpreso nel suo studio di via Del Pozzo, 69. Visita non gradita. Ovviamente. Sulle prime il maliardo ha fatto buon viso a cattivo gioco. Poi, incalzato dalle domande, ha perso la pazienza. Ed ha reagito di brutto. Come fanno gli sputtanati di turno. Avesse avuto il magico potere millantato con clienti sprovveduti e creduloni, avrebbe comunque trovato una misteriosa via d’uscita. Invece, spalle al muro, ha imprecato, urlato, tentato di sbattere fuori quel “farabutto” giornalista d’assalto. Arrabbiato, nervoso e perdutamente svergognato, gli ha strappato il microfono dalle mani e, salito a bordo di una Mercedes di colore grigio, si è allontanato velocemente. A qualche centinaio di metri dal “posto di lavoro” viene fermato da una pattuglia automontata della Polizia municipale composta dal vice comandante Saro Iozzia e dagli agenti Azzaro e Pluchinotta. Pochi minuti dopo arriva anche il comandante ing. Giovanni Gambuzza. Gli agenti erano stati avvertiti da una telefonata dei carabinieri impegnati in quel momento in un’operazione di ordine pubblico. Il mago scende dall’auto con in mano il microfono strappato all’invasore. E lo consegna spontaneamente agli agenti. Mezz’ora dopo lo strumento viene restituito al legittimo proprietario, intento a spiegare l’accaduto al capitano dei carabinieri di Modica, Alessandro Loddo, sopraggiunto con una volante sul luogo dello “scontro”.
Nulla al momento è dato sapere sulle indagini prontamente avviate. Unico dato certo l’ennesima riuscita operazione svergognamento portata a termine dalle Iene.
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