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SUL MANCATO RINNOVO DELL’INCARICO A BUSCEMA
13 Set 2013 08:44
Egregio Direttore, desidererei intervenire in merito al mancato rinnovo dell’incarico al Segretario del Comune di Ragusa, facendo alcune riflessioni sull’articolo relativo all’interrogazione del Consigliere Massari e ai relativi commenti.
Pur considerando ineccepibili le considerazioni del Consigliere, degne della massima attenzione, soprattutto legittime in ordine alle modalità di acquisizione della notizia, non comprendo le critiche, anticipate, sul provvedimento che sarà adottato dal primo cittadino.
Secondo il decreto legislativo di riferimento, mi pare il 267/2000, il sindaco ha facoltà di nomina del Segretario Comunale secondo le procedure previste. La nomina ha durata corrispondente a quella del mandato del sindaco che l’ha effettuata. Il segretario cessa automaticamente dall’incarico con la cessazione del mandato del sindaco, continuando ad esercitare le funzioni sino alla nomina del nuovo segretario che deve avvenire non prima di 60 giorni e non oltre 120 giorni dalla data di insediamento del sindaco, decorsi i quali il segretario è confermato.
La possibilità data al nuovo amministratore di scegliere il segretario dell’Ente è stata riconosciuta da una legge, come tante altre, voluta dalle forze politiche che non sono certo quelle venute alla ribalta negli ultimi tempi. Pur accentuando il rapporto fiduciario con il capo dell’amministrazione, aspetto che da taluni viene ritenuto funzionale al nuovo assetto organizzativo degli enti territoriali, nel quale assume un ruolo centrale la figura del sindaco eletto direttamente dal popolo, è comprensibile che il sistema può essere accostato alle logiche dello spoil system, accreditando le critiche di quanti vogliono far notare la contraddittorietà del legame fiduciario con il vertice politico dell’ente di un organo il cui ruolo precipuo è garantire la legalità dell’operato di quello stesso ente.
Ma perché si deve necessariamente pensare che il successore sarà di livello inferiore per competenze e professionalità ? Non si può pensare, per un attimo, che, come si spera, il nuovo Sindaco non abbia già identificato una figura di elevatissima competenza in grado di far fronte ai gravissimi problemi che, secondo quanto dichiarato dagli stessi amministratori, affliggono il nostro Comune ?
Non potrebbe il Sindaco aver identificato una figura dotata, oltre che dei requisiti richiesti dalla legge, di spiccate competenze manageriali che potrebbero dare nuova linfa alla macchina amministrativa, con gestione professionale dei vari settori, a cominciare da quello del personale e dei dirigenti che sono il motore propulsivo della stessa ?
Potrebbe anche essere stato identificato un iscritto a uno dei tanti metup del Movimento 5 Stelle, oppure potrebbe essere un amico degli amici di Grillo o di Casaleggio, ma forse qualcuno ha chiesto mai, ai precedenti segretari comunali quali simpatie politiche avessero o a quali politici erano vicini ?
Aspettiamo di conoscere l’eletto, valutiamo la consistenza del suo operato, consideriamo le differenze evidenti, solo allora potremo aggiungere alle critiche il biasimo per le scelte sbagliate del nuovo Sindaco.
Lettera firmata
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