Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
SPRECHI E SOLLAZZI QUESTA LA POLITICA IN ITALIA ISOLE COMPRESE
16 Mag 2013 20:10
Mentre giornalmente ascoltiamo le notizie radio-televisive, ci sentiamo come degli esseri automi che non sanno cosa e a che santo votarsi.
La politica dell’ultima Repubblica ha segnato un solco indelebile nelle carni dei poveri cittadini, i quali sicuramente sono gli unici ad aver pagato il costo della vita agiata di tutti coloro che ci hanno rappresentato sia al Senato sia alla Camera dei deputati, sia nei Consigli Regionali, sia nei Consigli Comunali e che materialmente non hanno fatto e ne faranno niente per risollevare l’Italia da una crisi profonda dove tutti sia lavoratori e sia i datori di lavoro sono costretti oramai giornalmente a stare attenti a un nuova malattia che sta incidendo nelle menti di ognuno “ furia omicida o suicida “.
Oggi non esistono ceti medi oggi esistono solo poveri e solo ricchi, i poveri hanno solo gli occhi per piangere, mentre i ricchi hanno capitali che trasmigrano all’estero.
Le Pubbliche Amministrazioni, alcune dicono che sono al collasso altre sono state commissariate per infiltrazione mafiosa e altre invece recitano il miserere, ma in effetti così non è per alcune.
La cosa che ci incuriosisce è che in Sicilia dopo le ultime elezioni Regionali , il Neo Presidente , ha rivoluzionato il sistema, mettendo anche in difficoltà tutti i vari partiti sia di destra che di sinistra, al punto tale che oggi i cittadini fra liste civiche e partiti con alleanze strane che da destra sono schierati a sinistra o da sinistra oggi sono schierati con quelli di destra tutti gli elettori, sono nel totale pallone.
Ma se vogliamo rendere partecipe in maniera chiara i nostri conterranei di quello che ognuno rappresenta vi presentiamo delle foto scattate a Ragusa in Via Pio La Torre,angolo via U. La Malfa che magari non desteranno stupore,ma riconoscendo gli uffici, vi faranno capire che tra sprechi e sollazzi così si sono buttati i nostri soldi fuori dai palazzi.
Vi chiederete sicuramente come noi, perché tutto questo? La unica forse giustificazione plausibile è che dei mobili vecchi ma buoni, buttati all’acqua e al vento si deterioreranno e permetteranno di giustificare il cambiamento con dei nuovi.
Il sindacato I.S.A. col suo slogan osa essere una voce fuori dal coro, mettendo a nudo i reali retroscena che molti vedono e fanno finta di non vedere.
Questa è l’Italia degli sprechi che negli anni ci hanno consegnato. Ci chiediamo perché non li hanno donati?.
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