SI SISTEMANO LE PEDINE SULLO SCACCHIERE

A meno di eclatanti sorprese degli ultimi minuti, dovrebbe essere composto il quadro delle alleanze, degli accordi, di superficie e sottobanco, delle indicazioni di voto per il ballottaggio del 23 e 24 giugno.

Per non fa torto a nessuno, andiamo in ordine cronologico e vediamo come si dispongono in campo le squadre.

La coalizione vincente del candidato Sindaco Giovanni Cosentini ha sancito un apparentamento politico con quella del candidato Ciccio Barone che farà confluire i consensi della Lista Idee per Ragusa sulla formazione del suo ex vicesindaco. Gli apparenti contrasti della campagna elettorale, per certi versi ovvi e giustificati dalla esigenza di conquistare la sindacatura, sono svaniti in nome del supremo interesse comune di dare alla Città una amministrazione competente, organicamente  e strutturalmente funzionale alla buona politica che richiede anche il particolare momento di crisi degli enti pubblici.

Alla candidatura di Giovanni Cosentini è arrivato l’endorsement di esponenti e dirigenti del PDL locale che hanno voluto esprimere, Salvo Mallia a livello personale, fuori da condizionamenti di partito, il PDL per voce del coordinatore cittadino avvocato Giovanni Cultrera, il convinto sostegno.

Mallia, coerente con il suo profilo politico che lo ha visto costantemente protagonista ma sempre attento alle esigenze del partito o della coalizione in nome dell’interesse comune, ha deciso di palesare la propria preferenza tra “politica” ed “antipolitica”, in nome di una scelta che tende a premiare la ‘Politica’ e non il suo opposto, l’esperienza amministrativa e non gli slogan di piazza, in nome dell’esigenza della città di rientrare dalla gestione commissariale e affrontare un necessario periodo di rilancio economico e sociale.

Giovanni Cultrera , coordinatore cittadino del partito di Berlusconi, in un comunicato ha evidenziato “la nuova sfida a cui è chiamata la città di Ragusa, sfida della partecipazione alla vita democratica attraverso i partiti, le regole, la democrazia, obiettivi che non possono essere confusi con la vuota protesta, qualche slogan urlato in piazza, gli accerchiamenti da caccia alle streghe”. Rifiutando qualsiasi forma di inciucio, senza apparentamenti di sorta, gli elettori del PDL sono invitati a sostenere l’unico progetto di città che è rimasto in campo, quello di Giovanni Cosentini, che ha linee direttive ben precise e progetti condivisibili.

Libertà di coscienza è stata data, invece, agli elettori da parte dell’altro candidato, l’on.le Franco Antoci che ha parlato in nome del suo Movimento civico, esortando, comunque, ad evitare l’astensionismo e ad effettuare una scelta fra le due proposte politiche.

Il candidato del Movimento 5 stelle ha registrato solo l’appoggio ufficiale, sempre solo politico, del Movimento Città, che ha voluto manifestare convinto e leale sostegno al fine di evitare il protrarsi di un vecchio modo di amministrare, in linea con i temi portati avanti in campagna elettorale dal candidato avv. Platania.

Da molti ambienti politici viene dato per certo l’appoggio al candidato grillino anche da parte dell’altro candidato Giovanni Iacono con la sua lista Partecipiamo, anche se, al momento possono registrarsi solo le esortazioni di Iacono a riflettere sulle posizioni obbligate in cui si ritrovano i pentastellati in ordine alle indicazioni dei vertici del movimento che impongono l’assoluto divieto di stringere alleanze con altre forze politiche. Divieto che, per quanto riferiscono indiscrezioni non confermate, sarebbe stato posto in discussione da qualche esponente locale, così come avviene più concretamente in sede nazionale.

In ultimo si è registrato il comunicato del Commissario de ‘La Destra’ di Ragusa che ha emesso una chiara indicazione di voto per il candidato del Movimento 5 stelle, in nome di una indifferibile discontinuità amministrativa della nostra città, necessaria per i guasti che sarebbero stati provocati dalla vecchia amministrazione.

Più che un endorsement ufficiale il comunicato risulta una nota politica a tutti gli effetti, per i toni forti e critici utilizzati nei confronti di Salvo Mallia e del PDL cittadino, fino a ieri alleati di coalizione, anzi meglio compagni nella lista del PDL in cui aveva trovato ospitalità l’unico, forse, candidato consigliere Mario Chiavola. Analoghi toni sono rivolti nel comunicato per Ciccio Barone.

Colorito il passaggio, nello stesso, in cui si fa riferimento ad una canzone di Zucchero, dal titolo “L’urlo”, che recita: “pescecani e barracuda, sciacalli e meduse, polpi e molluschi, topi di fogna e serpenti striscianti” per indurre i ragusani alla riflessione.

Senza dubbio un appoggio convinto e sentito per il candidato grillino, consistente, forse, più in termini psicologici che sostanziali, considerando che ‘La destra’ può contare, basandosi sui dati ufficiali, sull’esiguo bottino di 254 voti del candidato consigliere, corrispondenti ad una percentuale dello 0, 63 %, ancora più risicata dei consensi raccolti alle ultime politiche che parlano di 0,91 % alla Camera, con soli 370 voti, e di un 1,11 % al Senato con 415 voti.

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