Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
SEI DENUNCE DI DUE RUMENI UN TUNISINO E TRE VITTORIESI
02 Nov 2010 16:14
S.M., vittoriese di anni 49, e V.C., cittadina rumena di anni 36, sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per violazione dei doveri inerenti la custodia di cose sequestrate. Nel pomeriggio di ieri, nei pressi del mercato ortofrutticolo, una pattuglia di Volante procedeva al controllo di una Golf condotta da S.M. ed intestata a V.C. L’auto risultava essere stata sottoposta a sequestro amministrativo nel settembre scorso in quanto priva di assicurazione. Il mezzo, tuttora privo di assicurazione, è stato nuovamente sequestrato e tolto dalla disponibilità dei due soggetti i quali, oltre alla denuncia, sono stati destinatari anche di una serie di sanzioni ai sensi del codice della strada.
V.G., vittoriese di anni 20, è stato segnalato all’autorità giudiziaria per guida senza patente per non averla mai conseguita. Nel pomeriggio di ieri, sulla strada statale 115, una pattuglia di Volante procedeva al controllo di un motociclo di cilindrata 250 con alla guida V.G. che non indossava il casco. Il giovane non aveva la patente di guida in quanto mai conseguita e, pertanto, oltre alla denuncia, si è proceduto al sequestro amministrativo ai fini della confisca del mezzo che è stato tolto dalla disponibilità di V.G.
S.G., vittoriese di anni 62, ed il figlio F.G., di anni 31, sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per minacce e ingiurie a seguito di querela sporta da una donna rispettivamente nuora e cognata dei due in quanto sposata con il fratello di F.G. La donna è stata ingiuriata e minacciata per futili motivi derivanti dalla sua condotta di vita negli ultimi mesi ovvero da quando il marito si trova ristretto in carcere.
Un cittadino tunisino, titolare di un internet point di Vittoria, è stato sanzionato amministrativamente per aver violato le prescrizioni imposte dall’autorità di pubblica sicurezza. A seguito di un controllo è stato accertato che il titolare aveva omesso di registrare i dati anagrafici di 9 clienti intenti ad utilizzare il servizio di internet, così come espressamente previsto dalla licenza del Questore. Inoltre, all’atto del controllo, all’interno del locale, in assenza del titolare, esercitava l’attività degli apparecchi una persona che non aveva alcuna autorizzazione per la gestione dell’attività commerciale. Le sanzioni inflitte ammontano ad oltre 2000,00 euro. (a.b.)
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