Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
SE NON ORA QUANDO?
14 Feb 2011 21:33
Anche a Vittoria, come in altre città della provincia di Ragusa le donne, ma anche gli uomini, hanno alzato la voce per dire “basta” all’idea e alla convinzione che il corpo di una donna sia una merce di scambio, uno strumento per arrivare prima ai risultati, accorciando i tempi.
Domenica un corteo ha preso il via dalla Villa Comunale e attraversando via dei Mille e via Cavour è arrivato fino in piazza del Popolo, dove era stato allestito un palco, dal quale tante donne e tanti uomini hanno espresso i propri pensieri a tutela del gentil sesso. Tanti gli esponenti del mondo politico, ad iniziare dal primo cittadino Giuseppe Nicosia e dall’assessore alle Pari Opportunità Anna Mezzasalma, ma erano presenti a dare il proprio contributo esponenti delle associazioni, dei sindacati, degli studenti e liberi cittadini, che hanno scelto di manifestare la propria indignazione al grido di “se non ora, quando?”.
Durante i vari interventi, in particolar modo, si è fatto riferimento alla cultura che spesso viene proposta dai mass, tv in testa, alle giovani generazioni, con la promessa di raggiungere mete scintillanti e facili guadagni offrendo bellezza e intelligenza al potente di turno. E così senza rendercene conto, si è superata la soglia della decenza.
Ma chi ha partecipato alla manifestazione è convinto che si può sconfiggere questa cultura che si sta sempre più addentrando nelle menti delle giovani, e che bisogna lottare per difendere la dignità delle donne e degli uomini liberi. Se non ora, quando?
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