Scosse di terremoto attraversano il Ragusano: l’INGV spiega cosa sta accadendo

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Nove scosse nell’arco di poche ore. Piccoli eventi sismici che hanno attraversato la provincia di Ragusa. Scosse di lieve entità nella notte e all’alba del 20 settembre e poi nella mattina.

L’attenzione degli osservatori si è posata su quanto accaduto nel territorio ibleo: scosse di lieve entità (con una magnitudo di poco superiore a un grado della scala Richter, la più alta di 1,7 . Scosse simili non vengono percepite dalla popolazione, non provocano nessun movimento rilevante. Stupisce però la quantità di scosse, nove in tutto, con tre scosse nell’arco di pochi minuti alle 23,47, 23,49 e 23,53, che si ripete poi all’1,15, alle 3,29, alle 4,00 per scemare nella progressione nella mattina alle 7,22 e alle 11,30.

“Queste scosse – spiega Marco Neri, dirigente dell’Osservatorio Etneo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – si sono verificate a est di Ragusa, lungo la faglia di Scicli che attraversa il territorio ibleo fino al mare, tra Donnalucata e Cava d’Aliga. È una faglia sismo-genetica importante, che conosciamo bene. Ma queste piccole scosse sono tutte di lieve entità. Abbiamo registrato l’intensità maggiore di 1,7: si tratta di eventi piccolissimi, che in questo caso si sono verificati a 19-20 chilometri di profondità. La faglia rilascia l’energia che viene accumulata, ma non c’è un significato particolare e non riteniamo ci sia attinenza con un reale rischio sismico”.

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