SCONTRO AL VERTICE NEL CAMPIONATO DI SERIE C

Il big-match della quinta giornata del campionato di serie C si giocherà domenica prossima al Petrulli di Ragusa con fischio d’inizio alle 15 tra il Clan e l’Amatori Messina. Le due squadre in classifica si trovano distanziati solo di una lunghezza. “Sarà uno scontro inedito in una partita ufficiale – dice il direttore sportivo del Clan, Antonio Buscemi – visto che, nella passata stagione, i biancorossi peloritani militavano in serie C elite. Ed hanno pure sfiorato la promozione in B. L’amatori Messina è una formazione coriacea, che dispone di un pacchetto di mischia quadrato, di categoria superiore, che non concede nulla all’avversario.

A dirla tutta fanno registrare qualche sbavatura nella linea mediana e nei tre quarti. Ma nel complesso sono un gruppo temibile. E non a caso si trovano al primo posto in classifica dopo quattro giornate”. Il Clan è reduce dalla sofferta vittoria di domenica scorsa contro la Sirako Siracusa. “Ecco perché abbiamo cercato di imperniare gli allenamenti della settimana – aggiunge il diesse Buscemi – sulla disciplina. La nostra mischia dovrà evitare di incorrere nei falli che potrebbero fornire un ulteriore vantaggio ai cecchini messinesi. Certo, se riuscissimo ad attivare tutte le frecce al nostro arco, ma dipende anche dalle condizioni del terreno di gioco, sarebbe deleterio per i rugbisti che operano in riva allo Stretto.

I nostri ragazzi, ad ogni modo, sono molto motivati. Ce la metteranno tutta, ne sono certo, per riuscire a dare vita ad una bella gara”. Non arrivano buone notizie dal campo, infatti mister Cicero domenica dovrà fare a meno di Infantino, uno dei perni del pacchetto di mischia, fermato dal giudice sportivo per un turno a causa dell’espulsione rimediata contro la Sirako. In dubbio anche Bellina per uno strappo alla coscia, l’estremo del Clan è tenuto sotto osservazione dallo staff medico. L’unica certezza per  domenica è il rientro di Canzonieri in mischia. “E’ una squadra che possiede un bel carattere – dice Cicero – e sono certo che verranno a Ragusa per giocarsi la loro partita. Dovremo rispondere con la stessa arma, dovremo essere competitivi sin dalle prime battute del match.

E affinché ciò accada è indispensabile che possa registrarsi un approccio adeguato alla partita. Da subito, dovremo provare a macinare il più possibile gioco. Soltanto così potremo contrastare un quindici di grande levatura in maniera efficace”. (Raffaele Ragusa)

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