SCOGLITTI AFFLITTA DAL MAL FUNZIONAMENTO DEL DEPURATORE

“Il Depuratore di Scoglitti scoppia e la trasparenza è diventata più opaca delle acque nere della fognatura”.

Ad affermarlo il Consigliere comunale Francesco Aiello, facendo riferimento al problema che affligge Scoglitti.

“5 autobotti hanno intasato per ore la zona della Lanterna per caricare liquami. Da mesi armeggiano attorno al depuratore, scoppiano le reti, chiudono condotte, scassano impianti, senza dire una parola sulle finalità e gli obiettivi del bailamme. Sarebbe bene che Noe e Nas intervenissero per porre fine alle illazioni o, se non altro, per capire cosa accade”.

“Abbandonato dal Settembre 2013” – afferma Aiello – “il Depuratore di Scoglitti è entrato in avaria irreversibile. Nel tentativo di uscire dal disastro con un colpo di coda, Nicosia insegue le sperimentazioni empiriche di Cavallo e sembra allora che abbiano tappato (apparentemente) lo scolmatore di sicurezza. Con ciò, forse pensavano di giocare con l’opinione pubblica e di presentarsi come i tutori della salute. Ma il Depuratore si imbizzarrisce e l’incidente viene declassato a emergenza ordinaria. Stasera stava scoppiando di nuovo e così sarà nei prossimi giorni”.

Diversi gli interrogativi che il Consigliere Aiello si pone “Cosa non funziona più nel Depuratore di Scoglitti? Com’è possibile che a Scoglitti si assista a una situazione di questo genere che ha portato l’Arpa, con qualche ritardo per la verità, a ordinare il ripristino della buona funzionalità dell’impianto, ripetutamente sconvolta dall’imprevidenza complessiva dell’Amministrazione comunale e dal mancato affidamento della gestione a ditta specializzata (dal settembre 2013)? Possibile che nessuno possa sapere la verità, non vi sia passa parola, comunicati allusivi, assunzioni di responsabilità, mentre i guasti si riproducono ogni 24 ore sino a prefigurare l’azzeramento totale del depuratore, ormai stressato da sovraccarichi insostenibili e da scelte tanto fantasiose quanto improvvide? È vero che lo scolmatore è stato azzerato? Diversamente, l’emergenza continua, a cosa è dovuta?”.

“Ma nessuno fa comunicati, nessuno fa luce su quello che sta avvenendo e l’opinione pubblica è totalmente disinformata su quanto accade. Oggi un Sit in di Sorgi Vittoria si è svolto tra mille difficoltà e tentativi di condizionamento da parte dei Vigili Urbani. È questo un ulteriore segnale che a Vittoria la trasparenza e la legalità sono solo parole. I fatti ci dimostrano che il caos ambientale è totale, i 2 Depuratori sono in avaria continua, la discarica sta lì al suo posto a rilasciare percolato, i soldi per la sua messa in sicurezza non sappiamo più dove sono, come non sappiamo che fine abbiano fatto gli introiti delle tasse pagate dai cittadini per la depurazione”.

“Una mattina del 2004” – racconta Aiello – “vennero da me in Municipio alcuni Vigili Provinciali e Noe o Nas non ricordo. Mi dissero che alcuni cartoni di scarto erano stati trovati di fronte all’ingresso della Discarica degli sfabbricidi, l’unica che esistesse in Provincia di Ragusa, e che loro dovevano contestarmi il reato ambientale. Io protestai fortemente, non potevo sapere se nella notte qualcuno avesse gettato quei cartoni di fronte all’ingresso della discarica. Dissi che la discarica era affidata in gestione all’Amiu e che prima di venire da me chiedessero ai diretti responsabili. A nulla valsero le mie proteste. Alcuni mesi dopo, quando non ero più Sindaco, fu celebrato il processo e io fui condannato a 8 mesi assieme al Direttore di Amiu. Poi in appello la causa è stata archiviata per decorrenza dei termini. Dove porta tutto questo? Porta al disastro. Un disastro che amministratori incapaci e irresponsabili hanno innescato, come in una reazione a catena. Prendono ancora tempo, nel tentativo di salvarsi. E così continuando aggravano la situazione”.
“Basta, fermatevi, dichiarate alla Città quali siano i problemi, che tutti ne siano consapevoli”.

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