Anche Ragusa si prepara a scendere in piazza per lo sciopero generale di venerdì 30 ottobre. La mobilitazione è promossa dall’Unione Sindacale di Base (Usb) contro il carovita, la perdita del potere d’acquisto dei salari e le politiche economiche del Governo Meloni.
La manifestazione ragusana si inserisce in una giornata nazionale di protesta che coinvolgerà almeno 40 città italiane, da Nord a Sud, con cortei, presidi e iniziative pubbliche. In Sicilia sono previsti altri due appuntamenti: a Palermo, alle 9 in piazza Politeama, e a Catania, alle 9.30 nell’area del porto.
Salari troppo bassi e prezzi sempre più alti: le ragioni della protesta
Al centro della mobilitazione c’è soprattutto la questione salariale. Secondo l’Usb, l’aumento del costo della vita continua a erodere il reddito delle famiglie, mentre le retribuzioni non riescono a tenere il passo con i rincari dei beni e dei servizi essenziali. Il sindacato chiede aumenti salariali consistenti, il ripristino della scala mobile, un meccanismo di adeguamento automatico degli stipendi all’inflazione, il blocco dei prezzi dei beni di prima necessità e una riduzione dell’Iva sui consumi fondamentali.
La protesta assume anche una dimensione politica più ampia. L’Usb contesta quella che definisce un’«economia di guerra», criticando l’aumento delle spese militari e chiedendo che le risorse pubbliche vengano destinate prioritariamente al miglioramento delle condizioni di vita, ai salari e ai servizi. Tra le ragioni dello sciopero figura inoltre la denuncia delle misure considerate repressive nei confronti dei giovani e dei lavoratori impegnati nelle manifestazioni di protesta.
La mobilitazione arriva anche nei porti
La giornata del 30 ottobre si intreccia con un’iniziativa internazionale contro il traffico di armamenti, promossa da diverse organizzazioni sindacali. Secondo gli organizzatori, l’adesione coinvolge oltre 100 scali portuali in 17 Paesi. In Italia sono previste iniziative anche nei porti di Genova, Livorno, Ravenna, Trieste, Civitavecchia e Gioia Tauro, oltre che a Catania.
Ragusa tra le piazze della protesta nazionale
L’appuntamento rappresenterà dunque il contributo del territorio ibleo a una mobilitazione che punta a riportare al centro del dibattito pubblico il rapporto tra salari, costo della vita e distribuzione delle risorse. Una protesta che, nelle intenzioni dell’Usb, vuole richiamare l’attenzione sulle difficoltà economiche di lavoratori e famiglie e sulla necessità di interventi strutturali per tutelare il potere d’acquisto. Venerdì, dunque, anche Ragusa sarà una delle piazze italiane chiamate a dare voce alle rivendicazioni del sindacato di base.
# Enzo Scarso – Biografia
**Enzo Scarso è un giornalista, esperto di marketing, comunicazione strategica e relazioni pubbliche, con una consolidata esperienza nel mondo dell'editoria, dell'impresa e delle istituzioni.** La sua attività professionale si sviluppa prevalentemente in Sicilia, dove ha costruito un percorso che intreccia informazione, comunicazione aziendale, progettazione culturale e valorizzazione del territorio.
Giornalista multimediale, è direttore responsabile della testata online **RagusaOggi.it**, punto di riferimento dell'informazione nella Sicilia sudorientale. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse realtà editoriali e televisive regionali, tra cui Video Mediterraneo, maturando competenze nella produzione di contenuti giornalistici, nella comunicazione digitale e nei nuovi linguaggi dell'informazione. È inoltre legato al progetto editoriale e di promozione enogastronomica Stradamangiando.it.
Parallelamente all'attività giornalistica, ha sviluppato una significativa esperienza nella **comunicazione d'impresa e nel marketing strategico**. Dal 2019 opera nell'ambito del marketing, della comunicazione e delle pubbliche relazioni di Coop Gruppo Radenza, una delle principali realtà della grande distribuzione organizzata in Sicilia. In precedenza, dal 2011 al 2019, ha curato il marketing e la comunicazione di Avimecc S.p.A., importante azienda del settore agroalimentare.
La sua esperienza comprende anche l'ideazione, la gestione e la promozione di iniziative culturali, educative ed espositive. È amministratore di Buattalab S.r.l. e project manager de **La Casa delle Farfalle**, progetto itinerante dedicato alla divulgazione naturalistica e all'educazione ambientale, che coniuga conoscenza scientifica, esperienza immersiva e valorizzazione dei luoghi che lo ospitano.
Un capitolo significativo della sua biografia è rappresentato dall'**impegno politico e istituzionale nella città di Modica**. Ha ricoperto la carica di assessore comunale e quella di presidente del Consiglio comunale, incarico nel quale è stato riconfermato nel 2007. Un'esperienza che gli ha consentito di approfondire i meccanismi della pubblica amministrazione, delle relazioni istituzionali e della rappresentanza del territorio.
Nel corso degli anni ha inoltre condotto e coordinato manifestazioni, incontri pubblici, eventi culturali e iniziative di promozione territoriale, collaborando con istituzioni, imprese e organizzazioni impegnate nella valorizzazione delle eccellenze siciliane, tra cui quelle legate al Cioccolato di Modica IGP.
Il suo percorso formativo comprende studi presso l'Università Kore di Enna e l'Università eCampus.
**La cifra distintiva del suo profilo professionale è la capacità di mettere in relazione mondi differenti:** il rigore dell'informazione giornalistica, la visione strategica del marketing, la sensibilità della comunicazione istituzionale e la creatività della progettazione culturale.
Un percorso costruito attorno a una convinzione: comunicare non significa soltanto trasmettere informazioni, ma dare forma alle idee, costruire relazioni e trasformare il valore di un territorio in un racconto capace di raggiungere le persone.
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