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Gambero Rosso 2027, venti ristoranti in provincia di Ragusa: ecco le “Forchette”, in testa il Duomo di Sultano
27 Ott 2026 07:20
Venti indirizzi per raccontare la cucina della provincia di Ragusa, dalle tavole d’autore alle osterie, dai centri storici alla costa. La nuova guida Ristoranti d’Italia 2027 del Gambero Rosso disegna una mappa iblea che ha nel Duomo di Ragusa Ibla, premiato con Tre Forchette, il suo riferimento più alto. Accanto, una selezione che comprende quattro locali con Due Forchette, sette con Una Forchetta e cinque insegne contrassegnate dai Gamberi, i simboli dedicati alla cucina tradizionale. Altri tre locali completano l’elenco provinciale.
Una presenza che permette di scegliere esperienze differenti: la cena gastronomica, il pranzo legato alle ricette del territorio, una tavola affacciata sul mare. Forchette e Gamberi raccontano infatti proposte diverse, ciascuna valutata nel proprio ambito.
Il Duomo con Tre Forchette, quattro ristoranti ne ottengono due
Al vertice della selezione provinciale c’è il Duomo, unica insegna ragusana con Tre Forchette, il massimo riconoscimento previsto per i ristoranti.
Sono invece quattro i locali premiati con Due Forchette: Fattoria delle Torri e Lorenzo Ruta, entrambi nel territorio di Modica, Locanda Don Serafino, a Ragusa Ibla, e Votavota, a Marina di Ragusa.
Un gruppo che distribuisce l’alta ristorazione tra il barocco e il litorale. A Modica, Fattoria delle Torri porta avanti il percorso affidato a Carla e Francesca Barone, mentre Lorenzo Ruta ha il suo ristorante in contrada Zimmardo. A Ibla, Locanda Don Serafino lega l’esperienza gastronomica agli ambienti ricavati nella roccia; sulla costa, Votavota rappresenta un altro degli indirizzi di riferimento della selezione.
Una Forchetta per sette insegne, da Ragusa alla campagna modicana
La fascia con Una Forchetta comprende sette ristoranti:
- Cucina Costiera By Scjabica, a Punta Secca;
- Mercato del Porto, a Marina di Ragusa;
- Monsù, a Ragusa Ibla;
- Pensiero dello Stacci Rural Resort, nella campagna di Modica;
- Scale del Gusto, a Ragusa;
- TabernaDeiCinqueSensi, a Ragusa;
- Vossia Il Mare, a Marina di Ragusa.
È una parte della guida che attraversa luoghi e formule differenti. Cucina Costiera By Scjabica e Vossia Il Mare guardano alla cucina marinara; Mercato del Porto si inserisce nella vita del porto turistico. Monsù propone a Ibla l’incontro tra sensibilità siciliana e francese, mentre Pensiero dello Stacci porta la selezione nella campagna modicana.
Nel capoluogo figurano inoltre Scale del Gusto, lungo il collegamento tra Ragusa Superiore e Ibla, e TabernaDeiCinqueSensi, nel centro superiore: due indirizzi che contribuiscono a distribuire l’offerta gastronomica anche fuori dal nucleo più conosciuto della città antica.
I Gamberi: spazio alle osterie e alla cucina tradizionale
La fotografia provinciale comprende anche le insegne valutate con i Gamberi, il riconoscimento utilizzato per le trattorie e le proposte di cucina tradizionale.
Ottengono Due Gamberi I Banchi, a Ragusa Ibla, e Radici – L’Osteria di Accursio, a Modica. Due esperienze diverse, accomunate nella selezione dal medesimo livello di riconoscimento.
Ricevono invece Un Gambero Majore, a Chiaramonte Gulfi, Pane e Cipudda, a Ragusa, e Trattoria al Castello Donnafugata.
Con Majore entra in guida anche una delle espressioni storiche della cucina chiaramontana, legata alla tradizione del maiale e a una gestione familiare arrivata alla quarta generazione. La presenza di queste insegne affianca alla ristorazione d’autore il patrimonio delle ricette e dell’ospitalità del territorio.
Gli altri tre indirizzi presenti nella selezione
Completano i venti locali della provincia Caro Melo, Piper Torre di Mezzo e Zabbatana. Anche queste presenze ampliano la geografia della selezione: Caro Melo a Donnalucata, Piper a Torre di Mezzo, nel territorio di Santa Croce Camerina, e Zabbatana a Pozzallo.
Come cambia la guida 2027
La nuova edizione raccoglie complessivamente 2.573 indirizzi, con 316 novità, e semplifica il sistema di valutazione attorno a tre simboli: Forchette per i ristoranti, Gamberi per la cucina tradizionale e Bottiglie per i luoghi del vino. Bistrot, agriturismi e cucine internazionali vengono ricondotti alle categorie in base alla proposta gastronomica.
Per i ristoranti rimane il punteggio complessivo, mentre scompaiono le valutazioni numeriche separate di cucina, cantina e servizio. L’attenzione si concentra così sull’esperienza nel suo insieme, comprendendo il piatto, l’accoglienza e il lavoro della sala.
Per il Ragusano ne emerge una selezione che mette insieme tavole prestigiose e locali della tradizione, attraversando città, campagne e borgate marinare. Venti indirizzi che offrono altrettanti punti di partenza per conoscere il territorio anche attraverso la sua cucina.
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