Pene rimodulate per la rissa nella quale rimase ucciso il 21enne Mohamed Anwer Debic. Lo ha stabilito la Corte di Assise d’Appello di Catania. I fatti si riferiscono a quanto avvenne nella serata del 7 settembre del 2024; in via Giardino, A Danta Croce Camerina, dalle parole si passò ai fatti e spuntarono catene e machete. Era il primo giorno di una settimana dedicata alla festa della Patrona, Santa Rosalia. Molta gente in strada, un fuggi fuggi generale che venne ripreso dalle telecamere di video sorveglianza.
Le indagini che vennero condotte dai carabinieri, portarono a stretto giro alla individuazione dei presunti responsabili. In base alle ricostruzioni dell’epoca, tutto sarebbe iniziato da un alterco tra due persone, a seguito del quale, una volta partito un pugno, si sarebbe passati ad impugnare coltelli, catene e machete. Mohamed Anwer Debic venne colpito al petto.
Per la rissa in seguito alla quale era deceduto il ragazzo, un 22enne – difeso dall’avvocato Enrico Platania – è stato condannato in primo grado a 10 anni di carcere; la sua pena è stata rimodulata a seguito di concordato a 7 anni di reclusione. Lo stesso condannato, però era rimasto ferito in modo serio. Il suo feritore, un 28enne difeso dall’avvocata Simona Cultrera, che rispondeva di lesioni aggravate, condannato in primo grado a 3 anni e 8 mesi di reclusione, ha avuto la pena ridotta a 2 anni e 8 mesi. Lo ha stabilito oggi la Terza sezione della Corte d’Assise di Appello di Catania (pres. Giuliana Fichera).
Tutte di origine tunisina le persone coinvolte in quei fatti: altri tre soggetti (difesi dagli avvocati Enrico Platania, Daniele Scrofani ed Enrico Cultrone) avevano patteggiato la pena davanti al gip: un 36 enne è stato condannato a 2 anni con sospensione condizionale (per rissa e lesioni personali aggravate); 1 anno e 10 mesi, pena sospesa sono stati inflitti a due 27enni e 1 anno e 8 mesi per l’ultimo soggetto 36enne. Erano tutti incensurati.
Giornalista professionista nata a Trieste nel 1970 e iscritta all'albo dal 1997.
Ha iniziato a Trieste nei primi anni Novanta come tele e radiocronista e conduttrice per l'emittente RTA Tele Antenna. Dal 1995 si è trasferita in Sicilia, dove ha lavorato per il Gruppo Editoriale Mediterraneo (Video Mediterraneo, Radio Mediterraneo) 1995/2002 e Tele Città Val d'Ippari 2003/2004.
Nel corso degli anni ha affiancato altre attività legate alla comunicazione giornalistica: uffici stampa e conduzione di eventi per enti pubblici, piani di comunicazione per progetti di formazione professionale finanziati con fondi europei, e docenza di tecniche di comunicazione giornalistica.
Ha collaborato con il Giornale di Sicilia dal 2003 al 2021, anche come redattrice, ed è stata inviata nel 2003 sul caso della scomparsa di Denise Pipitone. Ha lavorato anche per il Tgs, il telegiornale di Sicilia, tra il 2019 e il 2021. Dal 2014 è collaboratrice per la provincia di Ragusa dell'agenzia AGI, e dal 2021 ha collaborato con il quotidiano La Repubblica. Si occupa di cronaca giudiziaria e bianca, politica, sindacato, enti locali, sport e politiche migratorie, con produzione foto, audio e video.
Dal 2023 al 2025 è stata addetta stampa del progetto dell'ass.ne I Tetti colorati "TFT -Trasformare la fascia trasformata" del Ragusano. Dal 2024 è addetta stampa, telecronista e addetta alla comunicazione della Virtus Eirene Ragusa, squadra di basket femminile di A2.
Tra le altre attività è coautrice dell libro "E' la stampa, bellezze!" (ed. Leima 2019 cod.ISBN 978-88-98395-81-1) e ha partecipato come relatrice alle Giornate Europee dell'Economia "La situazione lavorativa negli iblei, strumenti e contrasto al caporalato (Palermo, 2019; Esistere e resistere: le condizioni socio sanitarie delle donne nella fascia trasformata del Ragusano "Diritto di cronaca e tutela dei soggetti in particolare condizione di fragilità" (Ragusa, 2024); Coltivare futuro "Esperienze e modelli concreti di governance di filiera per esplorare possibilità e strumeti attraverso cui costruire filiere socialmente giuste" (Torino, 2026). Ha un brevetto di sommozzatore di primo grado, parla inglese (B2) e spagnolo (livello base-intermedio), ha competenze informatiche. Già segretaria di Assostampa Ragusa, attualmente componente del Consiglio di Disciplina Territoriale dell'Ordine dei Giornalisti di Sicilia.
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