Rissa in strada a colpi di machete a Santa Croce: morì un 21enne. Condanne rimodulate in Appello

Rissa in strada a colpi di machete a Santa Croce: morì un 21enne. Condanne rimodulate in Appello

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Pene rimodulate per la rissa nella quale rimase ucciso il 21enne Mohamed Anwer Debic. Lo ha stabilito la Corte di Assise d’Appello di Catania. I fatti si riferiscono a quanto avvenne nella serata del 7 settembre del 2024; in via Giardino, A Danta Croce Camerina, dalle parole si passò ai fatti e spuntarono catene e machete. Era il primo giorno di una settimana dedicata alla festa della Patrona, Santa Rosalia. Molta gente in strada, un fuggi fuggi generale che venne ripreso dalle telecamere di video sorveglianza.

Le indagini che vennero condotte dai carabinieri, portarono a stretto giro alla individuazione dei presunti responsabili. In base alle ricostruzioni dell’epoca, tutto sarebbe iniziato da un alterco tra due persone, a seguito del quale, una volta partito un pugno, si sarebbe passati ad impugnare coltelli, catene e machete. Mohamed Anwer Debic venne colpito al petto.

Per la rissa in seguito alla quale era deceduto il ragazzo, un 22enne – difeso dall’avvocato Enrico Platania – è stato condannato in primo grado a 10 anni di carcere; la sua pena è stata rimodulata a seguito di concordato a 7 anni di reclusione. Lo stesso condannato, però era rimasto ferito in modo serio. Il suo feritore, un 28enne difeso dall’avvocata Simona Cultrera, che rispondeva di lesioni aggravate, condannato in primo grado a 3 anni e 8 mesi di reclusione, ha avuto la pena ridotta a 2 anni e 8 mesi. Lo ha stabilito oggi la Terza sezione della Corte d’Assise di Appello di Catania (pres. Giuliana Fichera).

Tutte di origine tunisina le persone coinvolte in quei fatti: altri tre soggetti (difesi dagli avvocati Enrico Platania, Daniele Scrofani ed Enrico Cultrone) avevano patteggiato la pena davanti al gip: un 36 enne è stato condannato a 2 anni con sospensione condizionale (per rissa e lesioni personali aggravate); 1 anno e 10 mesi, pena sospesa sono stati inflitti a due 27enni e 1 anno e 8 mesi per l’ultimo soggetto 36enne. Erano tutti incensurati.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it