Sciopero magistrati, a Ragusa aderiscono 16 su 23

In linea anche a Ragusa, la percentuale di adesione dei magistrati, allo sciopero contro la riforma della Giustizia, manifestazione indetta dall’Anm. A Ragusa, sui 23 magistrati, hanno aderito alla protesta in sedici. “L’assemblea Generale dell’ANM ha deliberato di scioperare, assumendo una posizione unitaria, alla quale abbiamo concorso, per protestare contro la separazione delle carriere e l’introduzione di una Corte disciplinare speciale per i magistrati ordinari. 

Successivamente, per spinta correntizia, sembra che il bersaglio principale dello sciopero sia divenuto il sorteggio dei componenti del CSM che, invece, per noi di ArticoloCentouno, sarebbe salvifico del recupero di credibilità – hanno commentato Natalia Ceccarelli e Andrea Reale, componenti del comitato direttivo centrale dell’Associazione nazionale magistrati, eletti nella lista ArticoloCentouno -. Per questo, inevitabilmente, la nostra posizione rispetto allo sciopero si è molto raffreddata.

Restiamo contrari alla separazione delle carriere e all’introduzione della Corte speciale disciplinare ma, ovviamente, non ci fa piacere che lo sciopero sembra essere stato trasformato nella gran cassa del reazionarismo correntizio”. Nella premesse, i due componenti del Cdc spiegano che “il Movimento Articolo 101, da sempre in prima linea sul fronte della tutela dell’indipendenza interna dei magistrati dallo strapotere correntizio, quale indefettibile presupposto dell’indipendenza esterna della Magistratura dagli altri Poteri dello Stato, ha affidato al proprio elettorato la facoltà di libera scelta in ordine all’adesione allo sciopero, auspicando che la protesta non travolga la parte del progetto di riforma coerente con il suo programma elettorale, vale a dire l’introduzione del sorteggio dei Consiglieri Superiori, da noi considerato il primo baluardo dell’indipendenza, e registrando, sul punto, con preoccupazione, la mancanza di una parte “propositiva” della protesta in atto da parte della nostra categoria”. 

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