Sciclci: ignoti al geodetico di Jungi

Una visita inaspettata, certamente fuori luogo in una società che fa dello sport uno dei punti di forza. I luoghi dello sport dovrebbero rimanere sempre in carico ai soggetti sportivi, non dovrebbero essere “violentati” da ignoti malviventi che agiscono da incoscienti. Due giorni fa, l’effrazione alla porta di ingresso e poi l’accesso all’interno del grande campo sportivo del geodetico dove ci sono solo i canestri, i palloni ed i tabelloni. Tutte attrezzature necessarie per garantire incontri di pallacanestro e di pallamano, discipline sportive che hanno trovato “casa”, da quando è stato aperto al pubblico, sotto il pallone tensostatico di via Ugo Foscolo al Villaggio Jungi.

Gli ignoti non hanno provocato danni a parte quello alla porta di ingresso. Resta il danno sociale.

Cosa cercassero gli autori di questo raid non si sa proprio. Si sa solo che hanno violato uno spazio sportivo fregandosi di fare danni all’impianto. Un impianto frequentato da centinaia di ragazzi e giovani che si allenano nelle discipline che si esercitano all’interno del geodetico. C’è tanta amarezza per quanto accaduto. Negli ambienti sportivi, negli ambienti del Comune che non riescono a spiegarsi il perchè di questa azione che può essere predatoria ma anche e soprattutto vandalica.

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