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Scacciapensieri parte col botto: a Modica centro storico pieno e scacce per tutti. Anche senza glutine
20 Set 2026 09:08
La scaccia modicana ha dimostrato, ancora una volta, di non essere soltanto un prodotto da mangiare. È memoria, identità, rito collettivo. E sabato sera, per la prima giornata della seconda edizione di Scacciapensieri, Piazza Matteotti si è trasformata in un grande salotto a cielo aperto, affollato di famiglie, giovani, visitatori e curiosi arrivati per assaggiare, ascoltare musica, ridere e soprattutto ritrovare uno dei sapori più riconoscibili di Modica. Una partenza riuscita, con un pubblico numeroso e un’atmosfera da vera festa popolare.
Il cuore della serata è stato il Food Village, con le postazioni dedicate alla scaccia in una quantità di gusti capace di soddisfare praticamente tutti. Pomodoro e formaggio, pomodoro e melanzana, pomodoro e cipolla, pomodoro e patate, pomodoro semplice, cipolla e capperi, spinaci e pomodoro secco, ricotta e cipolla, ricotta e salsiccia, ricotta semplice: un piccolo atlante gastronomico della tradizione modicana, declinato in forme diverse ma sempre riconoscibili.
La novità forse più interessante, però, è stata quella legata all’inclusione alimentare. Perché la scaccia, questa volta, è stata davvero pensata per tutti. Tra gli operatori presenti anche Carmelo Giannone di Giannone Bakery, che ha portato una versione gluten free destinata a celiaci e intolleranti al glutine. La differenza rispetto alla scaccia tradizionale sta soprattutto nella sfoglia, preparata senza frumento e con una miscela specifica di amidi e farine adatte a chi deve evitare il glutine. Il risultato è un prodotto che prova a mantenere intatto il carattere della scaccia, aprendola però a un pubblico che troppo spesso, nelle sagre e negli eventi gastronomici, resta tagliato fuori.
Ed è forse proprio questo uno degli aspetti più riusciti della manifestazione: non limitarsi a celebrare una tradizione, ma aggiornarla. Perché una tradizione vive davvero solo quando riesce ad adattarsi senza perdere la propria identità. Portare la scaccia gluten free dentro una festa che ha nella scaccia il suo simbolo significa allargare il tavolo, non cambiarne il sapore.
La prima serata ha avuto anche un forte richiamo di spettacolo. Sul palco è arrivato Claudio Casisa, protagonista nazionale della comicità, che ha accompagnato la serata con il suo stile immediato e coinvolgente, contribuendo a trasformare l’evento gastronomico in una vera festa di piazza. A seguire anche la musica della Good Time Live Band, con un repertorio tra successi italiani e internazionali che ha completato una serata costruita per un pubblico trasversale.
Scacciapensieri, però, non è soltanto piazza e degustazione. Il progetto punta a usare la scaccia come chiave di lettura del territorio: gastronomia, turismo, cultura e identità locale. In questa direzione si inseriscono anche i laboratori di degustazione alla Società Operaia di Mutuo Soccorso, con gli abbinamenti tra scacce e vini del territorio curati dal sommelier Giorgio Solarino, e il convegno dedicato al turismo d’eccellenza negli agriturismi iblei.
La prima serata ha quindi consegnato un’immagine molto chiara: la scaccia funziona quando smette di essere soltanto un prodotto e diventa esperienza. Una piazza piena, una proposta gastronomica ampia, musica, spettacolo e una particolare attenzione anche a chi ha esigenze alimentari specifiche. Il tutto nel cuore di Modica.
E la festa continua anche domenica, con il Food Village nuovamente aperto dalle 18 alle 23, la musica itinerante della Modica Street Band e il dj set di Andrea Cunta in Piazza Matteotti.
Perché, almeno per un fine settimana, a Modica il vero pensiero da scacciare è stato uno solo: quello di restare a casa.
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