Rubinetti a secco ad Acate: di chi è la colpa ?

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Rubinetti a  secco ad Acate. Un’estate davvero difficile per i residenti della cittadina. La penuria d’acqua ad Acate non è una novità, ma in questa estate appena trascorsa i disagi sono stati notevoli e molti residenti hanno vissuto situazioni critiche.

Interi quartieri senz’acqua, famiglie costrette a fare i conti con una situazione devastante, sotto la calura estiva, specie laddove vivono anziani o bambini neonati.  La crisi idrica che sta colpendo Acate ha raggiunto dimensioni e portata ormai devastanti. Una situazione che è stata denunciata più volte.

Ora il sindaco Gianfranco Fidone i rivolge alla Protezione civile. La mancanza d’acqua è ormai una vera emergenza. Infatti, secondo Fidone, Iblea Acque finora non è riuscita a garantire un adeguato servizio di autobotti sostitutive. Lo denuncia il Sindaco Gianfranco Fidone, che oggi ha inviato una lettera al Prefetto e alla Protezione Civile per rappresentare la gravità della situazione.

Le linee telefoniche sono spesso intasate o irraggiungibili; il presidio istituito presso la biblioteca comunale è spesso privo di personale; le autobotti assolutamente insufficienti; i tempi di consegna dell’acqua sono dilatati fino a quattro giorni dalla richiesta.

Ad Acate serve lavorare su due piani: prevedere lavori di rifacimento di una condotta ormai vecchissima e intasata e intanto garantire l’emergenza quotidiana di famiglie costrette a rimanere a secco. E si è rivolto alla città con un video, preannunciando una protesta forte. Ma i consiglieri di opposizione incalzano. Irene Tidona, un tempo vicina al sindaco, consigliera Udc, afferma. “Finalmente il sindaco ha cambiato tono. Appena sei giorni fa il sindaco parlava del “lavoro straordinario” di Iblea Acque e affermava che “fare bordello non serve a niente”. Dichiara che il servizio non funziona, coinvolge Prefettura e Protezione civile e annuncia una protesta. Finalmente sembra essersi accorto di ciò che sostengo da quasi due mesi. Quelle famiglie non stavano facendo “bordello”. Stavano chiedendo acqua”.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it