SALTANO LE INAUGURAZIONI DELLA PRIMA SERATA

Il comunicato 638 dell’Ufficio Stampa era chiaro, come si può anche rilevare dal sito del Comune e, come anche noi, insignificante piccolo giornale on line di provincia avevamo pubblicato puntualmente, non a pagamento.

(http://www.ragusaoggi.it/38984/venerdi-il-via-al-natale-barocco?doc_id=37664&cerca=Natale Barocco)

Lo riportiamo integralmente per evitare equivoci:

UFFICIO STAMPA

Comunicato n.638

DOMANI AL VIA IL “NATALE BAROCCO”

Il programma delle manifestazioni del “Natale Barocco”, promosso dall’Amministrazione Comunale, prenderà il via domani venerdì 13 dicembre.

 Dalle 17 alle 20 in Piazza San Giovani nei locali dell’ex Informagiovani partiranno le attività del laboratorio ludico, realizzato dall’associazione Kalimat, che coinvolgeranno i bambini in giochi ed attività didattiche creative utili e divertenti.

Sempre nella stessa giornata a Palazzo Cosentini, alle ore 17, verrà inaugurata la mostra fotografica di Pino Bertelli dal titolo “I Volti del Mediterraneo”. Alle ore 18 nello stesso sito, sarà in augurata la seconda mostra fotografica di Pino Leone dal titolo “Il Natale in Sicilia”.

Si tratta di due appuntamenti a cui saranno presenti i due grandi maestri della fotografia, quali sono il ragusano, Pino Leone ed il giornalista fotografo, filmmaker, critico di cinema e fotografia toscano, Pino Bertelli.

Giorno 18 dicembre, alle ore 18,30, a Palazzo Cosentini si terrà anche un incontro pubblico con l’autore delle immagini in mostra, Pino Bertelli.

Ragusa 12/12/2013

 

Se può dirsi avviato, senza enfasi, il laboratorio ludico, dove comunque c’erano solo tre o quattro bambini e due mamme che assistevano, senza nemmeno una luce caratteristica che avesse ricordato che lì dentro c’era qualcosa che aveva a che fare con il Natale, del tutto diversa la situazione a Ibla, a Palazzo Cosentini, dove ci eravamo recati in ossequio all’Amministrazione e alla grazia femminile dell’Assessore che, riteniamo tuttora, non merita quello che è successo ma di cui, immancabilmente deve assumersi la responsabilità prendendo le dovute misure verso lo staff di collaboratori che, evidentemente, nonostante le sbandierate esperienze  organizzative, deve essere necessariamente rivisto, da subito, per evitare di fare danni maggiori.

Ancora dopo un’ora e mezza dopo le ore 17, chi arrivava al Palazzo Cosentini lo trovava illuminato all’interno ma ermeticamente chiuso. Fuori attendevano il fotografo Leone e il prof. Gaetano Cosentini, con due Signore. Nessun segno di altre persone, d’altra parte non c‘era stata difficoltà a trovare parcheggio e non c’era nessun movimento.

In un orario quando ormai le due mostre dovevano essere inaugurate da tempo, arriva una Panda del Comune, di quelle con la fascia laterale rossa, con l’Assessore e un signore che, dopo un breve conciliabolo con le persone in attesa, apre il portone di Palazzo Cosentini.

Era normale, a questo punto, entrare in punta di piedi e chiedere se quanto in programma non sarebbe avvenuto: con fare quasi disturbato il signore che accompagnava l’Assessore, girando solo la testa, quasi fosse disturbato dalla presenza di un estraneo, accennava poche parole: “La Sicilia non ha scritto niente, quindi non c’è nessuno”. L’Assessore cercava di salvare il salvabile allargando la responsabilità della mancata scrittura sull’evento ai giornali in generale. Il signore aggiungeva che il tutto si sarebbe rimandato di qualche giorno, anche perché il Bertelli, che doveva presenziare, come da comunicato, non poteva essere presente appunto per qualche giorno e quindi era meglio rinviare.

Nonostante quello che si possa pensare e intravedere dagli atteggiamenti di qualcuno dell’Amministrazione, si nutre nei confronti della stessa e dei suoi componenti un rispetto di fondo che, ancorchè poco ricambiato, abbiamo voluto mantenere ieri astenendoci dal dare subito la notizia, comprendendo che, forse, c’era stato qualche intoppo grave, aspettando comunicati in merito.

Abbiamo invece carpito indiscrezioni che ci parlano di amministratori e consiglieri del Movimento 5 Stelle, riuniti per altri motivi, che sono venuti a conoscenza degli eventi ma li hanno talmente poco considerati da non farne nemmeno oggetto di attenta analisi e discussione.

Praticamente saltata la prima serata degli eventi in programma, un difetto spaventoso di comunicazione, errata prima, assente dopo.

Da addetti ai lavori in questo settore della comunicazione e della pubblicità, non solo per qualche spettacolo di strada, si era capito che il programma di comunicazione distribuito in bozza stentava a partire, indipendentemente dall’efficacia dei mezzi scelti.

A precise richieste di conoscere il piano definitivo di comunicazione, con la specifica dei mezzi e dei periodi di diffusione, si era rimandato il tutto alla prossima settimana: si diceva che si era pensato, intanto, ai manifesti e alle locandine, ma non si vede nulla in giro, né si hanno notizie di altre pianificazioni che, avendo inizio la manifestazione nella serata del 13 dicembre, dovevano essere almeno da 10 giorni fuori.

Non ci sono nemmeno gli spazi sui mezzi per cui l’inserimento risulta più veloce.

Non poteva finire altrimenti e si ribadisce che è inevitabile rivedere lo staff organizzativo della manifestazione a cui, primariamente, va addebito il flop.

Domani compreremo “La Sicilia” per cercare di avere notizie.

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