Sabato 16 marzo Sergio Vespertino in "Fiato di madre" a Chiaramonte Gulfi - Ragusa Oggi

Sabato 16 marzo Sergio Vespertino in “Fiato di madre” a Chiaramonte Gulfi


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Sabato 16 marzo Sergio Vespertino in “Fiato di madre” a Chiaramonte Gulfi
Spettacolo
14 marzo 2019 19:18

*Uno spettacolo agile, colmo d’ironia e di spunti intelligenti condito con una comicità fresca, spontanea ed esilarante, che attinge continuamente a situazioni familiari custodite nei ricordi strampalati dell’infanzia e della giovinezza. L’attore palermitano Sergio Vespertino, accompagnato dalla fisarmonica di Pierpaolo Petta, porta in scena al Teatro Leonardo Sciascia di Chiaramonte Gulfi *
*sabato 16 marzo alle ore 20.30**, per la stagione organizzata dall’amministrazione comunale e firmata da Mario Incudine, uno dei suoi spettacoli di maggior successo: “Fiato di madre”.*

*Uno spettacolo incentrato sulla maternità che, in ordine di tempo, è la seconda professione più vecchia del mondo, e la mamma, si sa, è una sola… perché due non sarebbero compatibili con la sopravvivenza dei figli. Un tuffo nel passato, un viaggio a ritroso nei ricordi e nelle atmosfere piacevoli dell’infanzia, in grado di far rivivere a ciascuno dei spettatori quei “microtraumi” innescati dalle avvilenti e paradossali raccomandazioni tipiche di tutte le madri, come il perentorio ed evergreen “Non sudare!”*

*Ritmi serrati ed un susseguirsi di continue risate daranno vita ad uno spettacolo estremamente comico, un vero e proprio amarcord che pone al centro della narrazione Lei, l’angelo del focolare, l’ansiosa e apprensiva mamma di Sergio, simbolo di tutte le mamme siciliane, icona dentro il cui riflesso ogni singolo spettatore rivedrà piacevolmente la propria madre e, in qualche caso, anche se stessa. *

*Palermitano classe 62, Sergio Vespertino è considerato uno dei migliori attori di teatro comico siciliano. La sua carriera artistica e professionale comincia nel 1990 come capocomico del fortunato quartetto cabarettistico Treeunquarto, con il quale conosce un grande successo personale. Dopo dieci anni lascia il gruppo, ormai popolarissimo, per dedicarsi all’affinamento della propria preparazione artistica di attore di teatro. Nel 2000 conosce Turi Ferro con cui lavora allo spettacolo La Cattura (ultima rappresentazione del grande maestro del teatro siciliano). Successivamente si affianca ad altri grandi artisti teatrali come Riccardo Garrone, Giulio Brogi, Tuccio Musumeci, Pippo Pattavina, Anna Malvica. Il suo teatro è frutto di una sapiente manipolazione di repertori tradizionali, popolareschi e monologhi di parola che gli permettono di esprimere sempre e in maniera originale le sue indiscusse qualità istrioniche e attoriali.*

* Intanto arriva la televisione ed il cinema e la sua carriera artistica è un susseguirsi di partecipazioni sul piccolo e sul grande schermo, tra cui “La mafia uccide solo d’estate”, “Squadra antimafia 3”, “Il Commissario Montalbano”, “Io sono Libero, il coraggio di un uomo che ha reso la Sicilia più libera”,“Agrodolce” e “Rocco Chinnici. E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte”.*


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