Nei primi nove mesi del 2026 l'Isola garantisce nei tempi il 77,8% delle prime visite, contro l'86,6% di un anno fa: il calo più forte d'Italia. Esami diagnostici al 72,3%, tra i dati più bassi del Paese.
RUMORI ED ANTIRUMORI NON SOLO A RAGUSA
02 Ago 2012 08:07
Leggevo da qualche parte delle furibonde polemiche sorte a Ragusa sulla rumorosità della movida a Marina. Nulla di nuovo, ho ben presente quelle, cicliche, che investono il centro storico di Catania.
Tutto compreso in un solo problema: il volume della musica sparato al massimo per ore ed ore. Oh, non è solo problema presente nelle varie
movide. Basta arrivare nei parcheggi coperti di qualche ipermercato per ritrovarsi d’incanto come nella sala di una discoteca. Ed il suono
sparato ti segue pure nei singoli esercizi commerciali all’interno delle gallerie. Senza remissione di peccato, angelo custode (non
proprio angelico) assegnato a tutti i clienti da qualcuno che, evidentemente, “può” senza dover dar conto a nessuno. E così tutti, ma proprio tutti, lattanti compresi, vengono costretti a sorbirsi per ore ossessivi ritmi tecno od altro. Obbligati dal fatto di aver scelto di far compere in quel determinato posto, non dalla proprietà. Ovvero dal masochismo che, a volte me compreso, molti abbiamo nel far del male ai nostri timpani ed a quelli dei nostri figli e nipoti. E, approfitto della occasione che mi offre La Sicilia, problema che affligge pure molti bar e ristoranti. Si va per consumare al tavolo e scambiare due parole e ci si ritrova immersi pure nel karaoke. Esagero? A volte mi viene da pensare di sì, visto che a lamentarsi “ufficialmente” non siamo tanti. Poi, però, ripenso al fastidio che spesso provo e continuo… a protestare.
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