Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
RISPOSTA DEL COORDINATORE DI FAREAMBIENTE MANDARA’
11 Ott 2011 13:04
“Approfitto delle parole dette alla stampa dall’Assessore Iozzia per azzerare i vertici di FareAmbiente”. Inizia così la risposta del Coordinatore Provinciale dell’Associazione Ambientalista FareAmbiente, Salvatore Mandarà. “Non mi stanno bene le offese gratuite e le “strombazzate” che si ripetono quasi ogni giorno, perché i dati da me riportati sono frutto di un sondaggio telefonico e sono anche avvalorati da quanto riportato dalla ditta, che si occupa anche di informare l’Assessore”.
“Quando viene detto dagli addetti della differenziata che all’interno di FareAmbiente c’è chi non differenzia la spazzatura, non posso fare a meno che prenderne atto, perché sono parole del personale e mi chiedo se l’Assessore la faccia anche lui o meno. Approfitto per dire e sottolineare il numero insufficiente di questi lavoratori, anzi auspico che venga istituita una graduatoria per l’assunzione di nuovo personale. Questo sistema è ovviamente il più appropriato, perché permette estrema chiarezza, trasparenza e correttezza nei confronti dei cittadini. Devo anche rilevare il lavoro egregio che il Coordinatore locale di FareAmbiente, Giuseppe Ingallinesi, ha svolto insieme al suo gruppo per sostenere le tematiche ambientali a S. Croce”.
“Voglio anche parlare del progetto “Puliamo il mondo”, che ha visto la collaborazione tra Legambiente e l’Amministrazione Comunale. Per l’occasione sono stati acquistati dall’Amministrazione 45 kit per bambini e 5 per adulti per un costo complessivo di 338,00 €. Dalla documentazione fotografica e dalle dichiarazioni di giornalisti presenti i partecipanti erano in tutto 18. Quindi, io direi che è possibile, anzi doveroso, restituire questi kit alla città”.
“Mi preme anche che vengano attenzionati i siti che rappresentano la città. La stele dell’Avis è circondata la spazzatura. Il simbolo del grande impegno solidale di tutti i cittadini che donano il sangue, viene così inficiato dalla scarsa attenzione. Oppure le famose piante di oleandro, la cui piantumazione ha riempito i giornali del passato, oggi sono state estirpate e ridotte a cumuli agli angoli delle strade. Tutto ciò non può continuare e mi auguro che si possa avviare una proficua collaborazione, che per la nostra associazione può avvenire anche a costo zero”.
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