Cittadinanza onoraria a Pennavaria. Ammatuna rompe gli indugi: “Ora decida il Consiglio comunale”

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La questione della cittadinanza onoraria conferita nel 1926 a Filippo Pennavaria arriva ufficialmente sul tavolo del Consiglio comunale di Pozzallo. Il sindaco Roberto Ammatuna ha trasmesso al presidente del Consiglio comunale una nota con la quale chiede che l’eventuale revoca del riconoscimento venga sottoposta all’assemblea cittadina.

Una scelta che apre un confronto istituzionale e politico sul valore dei simboli civili della comunità e sul rapporto tra memoria storica e valori democratici.

Ammatuna: “La decisione spetta al Consiglio comunale”

Il sindaco ha ribadito la propria posizione favorevole alla revoca della cittadinanza onoraria concessa a Filippo Pennavaria, figura legata al fascismo siciliano e considerata controversa per il ruolo ricoperto durante il periodo del regime.

Secondo Ammatuna, la comunità di Pozzallo ha oggi il diritto di interrogarsi sui riconoscimenti attribuiti nel passato e sul loro significato alla luce dei principi sui quali si fonda la società attuale.

Allo stesso tempo, il primo cittadino ha evidenziato la necessità di seguire il percorso istituzionale previsto dallo Statuto comunale.

In particolare, l’articolo 75 dello Statuto attribuisce al Consiglio comunale la competenza in materia di cittadinanza onoraria. Sarà quindi l’organo consiliare a dover assumere una decisione definitiva attraverso le procedure previste.

“Non si tratta di cancellare la storia”

Nel motivare la propria posizione, Ammatuna ha sottolineato che la revoca non rappresenterebbe un tentativo di eliminare il passato, ma una scelta legata all’attualità dei valori condivisi dalla comunità.

«Non si tratta di cancellare la storia – afferma il sindaco – ma di compiere una scelta coerente con i valori democratici e antifascisti sui quali si fonda la nostra comunità».

Una dichiarazione che punta a distinguere il dibattito sulla cittadinanza onoraria dalla volontà di negare gli eventi storici, ponendo invece al centro il significato simbolico di un riconoscimento pubblico.

Il Consiglio comunale chiamato al confronto

La richiesta del sindaco apre ora la fase istituzionale del procedimento. Saranno i consiglieri comunali a confrontarsi sulla proposta e a decidere se revocare o meno la cittadinanza onoraria assegnata quasi un secolo fa.

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