Rifiuti lanciati nella sede della Protezione Civile a Scicli: 1000 euro di multa. VIDEO

Ancora un episodio di abbandono illecito di rifiuti a Scicli, questa volta in un luogo simbolo della sicurezza e del servizio alla collettività. Due distinti episodi si sono verificati nella giornata di domenica all’interno del cortile di un’area operativa della Protezione Civile, trasformata da alcuni cittadini in una discarica improvvisata.

Il primo caso è avvenuto alle 5.45 del mattino, quando un uomo ha scaricato diversi sacchi di rifiuti indifferenziati nell’area. Il secondo episodio si è registrato alle 17.47, quando un altro uomo, accompagnato da una donna, ha ripetuto lo stesso gesto, abbandonando altri sacchi all’interno dello stesso spazio.

Si tratta di un’area particolarmente sensibile, destinata alle attività di soccorso, emergenza e tutela della cittadinanza. Un comportamento definito grave dall’Amministrazione comunale, anche perché nello stesso sito è presente un punto di raccolta della ditta Impregico che, però, nelle giornate festive resta chiuso al pubblico.

L’episodio ha suscitato forte indignazione, non soltanto per il danno ambientale e per il degrado arrecato, ma anche per il valore simbolico del luogo colpito. Abbandonare rifiuti davanti alla Protezione Civile significa mancare di rispetto verso chi ogni giorno lavora per la sicurezza del territorio e verso tutti quei cittadini che rispettano le regole della raccolta differenziata.

Grazie ai controlli effettuati, i responsabili sono stati identificati e sanzionati ai sensi dell’articolo 255, commi 1 e 2, del Testo Unico Ambientale, che disciplina e punisce l’abbandono illecito di rifiuti.

L’utilizzo del veicolo per il trasporto e lo scarico dei sacchi ha aggravato ulteriormente la condotta, facendo scattare una sanzione amministrativa pari a 1.000 euro per ciascun responsabile. Una cifra ritenuta pienamente proporzionata alla gravità dell’azione e al danno arrecato al territorio.

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