RICCARDO CRINO’: IL MIO “ULTIMO” PRIMO GIORNO DI SCUOLA

RICCARDO CRINO’: IL MIO “ULTIMO” PRIMO GIORNO DI SCUOLA

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Nel suo “ultimo” primo giorno di scuola, perché dal prossimo anno andrà all’Università, abbiamo sentito Riccardo Crinò, presidente della Consulta Studentesca Provinciale della provincia di Ragusa. Anche per lui, come per i suoi compagni di classe e per i colleghi dei vari istituti, stamani è suonata la campanella del suo ultimo anno alle superiori. Tante le emozioni ma anche i ricordi.
“E’ il mio ultimo primo giorno di scuola e i ricordi vanno indietro fino alle elementari, al mio primo giorno, quando mi accompagnarono con grembiule e cartella per varcare la soglia della mia prima vera scuola, incontrando poi i miei primi compagnetti di scuola che sono diventati amici rimasti nel cuore. Ed è un po’ con la stessa emozione che ho vissuto anche questa giornata, l’inizio di un nuovo anno scolastico che mi permetterà di concludere un ciclo e aprirne un altro. E’ il primo giorno di nuovo anno scolastico è sempre quello dei buoni propositi, delle buone intenzioni, anche delle ansie positive”. 
Crinò si è subito messo in evidenza per le battaglie e i progetti, insieme ai colleghi della consulta studensca, a favore degli studenti e dello stesso mondo scolastico. “Io ci credo fermamente e sono fiducioso e ambizioso allo stesso momento perché credo nella scuola e nelle istituzioni e vorrei che anche i miei coetani, troppo spesso lontani dalla politica e dalle istituzioni, avessero la possibilità di soffermarsi e riflettere insieme. La politica non è nostra nemica. Anzi deve essere la giusta alleata per migliori servizi. Ed è per questo motivo che chiedo idealmente al Ministero servizi adeguati per il mondo della scuola. Sono un cittadino e pago le tasse, in verità per me lo fanno ancora i miei, allora pretendo servizi che possono essere corsi extrascolastici accessibili a tutti, lezioni di musica, palestre aperte nel pomeriggio, classi non troppo numerose visto che si va a danno della didattica. Io sogno, ma credo che si possa realizzare anche con mezzi limitati, aree pulite e all’avanguardia per noi studenti, rifacendomi al concetto che siamo la società del futuro. Oggi da studente, domani da professionista, voglio poter contare su servizi reali che diano risposte alle mie esigenze”.
Infine sull’attuale mondo della scuola Crinò parla dell’alternanza scuola-lavoro: “Ne parlava anche la Giannini di recente. Credo che sia un progetto efficace e utilissimo, permette di mettere in pratica ciò che si sta studiando. Penso sia imprescindibile oggi più che mai, così come credo che sia da migliorare il livello di inglese che viene insegnato nelle scuole, non ci si può fermare oggi al livello prettamente scolastico”. E sulla sicurezza nelle scuole: “C’è molto da fare, solo alcuni edifici, anche nella nostra isola, sono realmente in sicurezza”.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it