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REVISIONE DEL PRG: L’OMBRA DELL’AFFARISMO
22 Ott 2014 19:52
L’Amministrazione comunale non intende ottemperare all’obbligo di legge che impone il rispetto delle decisioni assunte dal Consiglio comunale di Vittoria sullo Schema di Massima della Revisone – Variante al Piano Regolatore Generale della Citta’.
Dopo il non accoglimento dal parte del Tar di Catania della richiesta di sospensiva della Delibera del Consiglio comunale, avanzata da alcuni Consiglieri comunali, l’Amministrazione ha inteso proseguire la strada del suo ammutinamento illegale e fazioso.
L’assessore Cavallo, al quale è stata affidata dal Sindaco la delega dell’Urbanistica, ha trasmesso una lettera, scritta a mano e di suo pugno a significare la totale condivisione con quanto lui stesso aveva scritto, con cui notificava alla Commissione Assetto del Territorio, riunita per affrontare la questione la sua decisione e quella della Giunta Municipale, di non volere autorizzare gli Uffici a produrre la trasposizione cartografica dell’emendamento approvato in Aprile. In tal senso si esprimeva anche il Dirigente del Settore Urbanistica che era presente alla riunione. Un vero e proprio atto di pirateria istituzionale che vede alleati, sul terreno della provocazione, il Dirigente dell’Ufficio Urbanistica, Arch. Cosentini, con l’Amministrazione comunale, contro il Consiglio comunale che ha approvato l’atto deliberativo.
La trasposizione cartografica è passaggio necessario per un nuovo pronunciamento del Consiglio, che dovrà prendere atto della corrispondenza con l’emendamento precedentemente approvato.
Intanto però, in questa fase di vacatio e di stasi del Prg, continuano i maneggi sotterranei di gente che cerca di trarre lucro e vantaggio da questa situazione, magari con la consulenza e il concorso diretto di uomini legati a questa Amministrazione comunale. I ricorsi al Tar di privati cittadini non si contano più, mentre si istruiscono e si dà parere favorevole persino a stralcio, scavalcando tutti e ogni procedura cautelare, su strane e inquietanti proposte di modifica del Piano. Da un lato si tiene bloccato il Prg, dall’altro però si approvano richieste di opulente varianti di privati difformi persino dal Piano Regolatore vigente.
E ovvio che così facendo tanto l’Amministrazione quanto il Dirigente del Settore Urbanistica, che nega la visione di atti e documenti scottanti ai Consiglieri comunali, che avrebbe dovuto da tempo essere allontanato da quell’Ufficio per conclamati conflitti di interessi, rilevati più volte nelle diverse sedi e forme istituzionali, non fanno certo il loro dovere.
Per questo chiederò nella riunione del Consiglio comunale di Giovedi 23 Ottobre ore 19 l’ immediata trasposizione cartografica dell’emendamento a suo tempo approvato e poi la rimozione dell’attuale Dirigente dall’Ufficio Urbanistica, sperando che si ponga fine a uno scandalo durato troppo a lungo.
Se questo non dovesse accadere mi rivolgerò, spero assieme ad altri Consiglieri comunali, al Magistrato. Non abbiamo altra scelta… Oltre certamente a quella, irrinunciabile, della battaglia politica nelle Piazze della Città.
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