“Restare o partire”: a Ragusa il convegno che racconta la fuga dei giovani talenti

Si terrà a Ragusa, sabato 16 maggio, presso la Chiesa della Badia in Corso Italia, il convegno dal titolo “Restare o partire? La migrazione giovanile: analisi, esperienze e proposte”, organizzato dall’Associazione Ragusani nel Mondo.

L’iniziativa mette al centro uno dei temi più rilevanti per il futuro del territorio ibleo: l’emigrazione giovanile e la progressiva perdita di capitale umano qualificato verso il Nord Italia e l’estero.

Un fenomeno che cambia la demografia e l’economia del territorio

Il flusso migratorio dei giovani, soprattutto nella fascia tra i 25 e i 34 anni, rappresenta oggi una delle principali sfide per l’area ragusana.

Si tratta di una generazione con un alto livello di formazione, competenze linguistiche e digitali avanzate, e una forte propensione alla mobilità, spesso interpretata come opportunità di crescita professionale e personale.

Il risultato è una progressiva erosione della fascia più dinamica della popolazione, con effetti diretti sul tessuto sociale, economico e produttivo locale.

“Restare o partire”: un interrogativo centrale per il futuro

Il convegno nasce proprio dalla necessità di interrogarsi sulle cause e sulle conseguenze di questo fenomeno, ponendo una domanda centrale: la partenza dei giovani è una scelta obbligata o una mancata opportunità per il territorio?

L’obiettivo è analizzare il fenomeno in modo approfondito, superando la semplice narrazione dell’emigrazione come perdita, per aprire invece a nuove strategie di sviluppo e attrattività territoriale.

L’apertura dei lavori e l’analisi della Fondazione Migrantes

Ad aprire il convegno sarà la relazione della dottoressa Delfina Licata, curatrice del Rapporto Italiani nel Mondo per la Fondazione Migrantes della CEI, che offrirà un quadro aggiornato e strutturale del fenomeno migratorio italiano.

Il suo intervento sarà dedicato all’analisi dei dati e delle tendenze che riguardano la mobilità giovanile, con particolare attenzione alle dinamiche del Sud Italia.

Le testimonianze dei giovani tra opportunità e difficoltà

La seconda parte dell’incontro sarà dedicata alle testimonianze dirette di giovani che hanno scelto di trasferirsi all’estero o nel Centro-Nord Italia.

Le loro esperienze metteranno in luce sia le opportunità professionali che le difficoltà legate alla scelta migratoria, offrendo una visione concreta e non teorica del fenomeno.

Imprese e istituzioni al centro della terza sessione

L’ultima parte del convegno sarà dedicata al mondo produttivo e istituzionale, con l’intervento di rappresentanti delle principali iniziative imprenditoriali del territorio.

L’obiettivo è individuare strategie per rendere la provincia di Ragusa più attrattiva per i giovani, non attraverso il blocco della mobilità, ma favorendo condizioni che incentivino il ritorno o la permanenza dei talenti.

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