L’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa ha conferito al dottor Claudio Caruso l’incarico quinquennale di Direttore della Struttura Complessa Distretto 3 di Modica, al termine della procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio. Medico chirurgo con attestato di formazione specifica in Medicina Generale, Caruso vanta una lunga esperienza nell’organizzazione dei servizi sanitari territoriali e nella gestione […]
Referendum: “io voto no”. Varie iniziative e attività informative già nel fine settimana. Arrivano Orlando e Bruno
05 Feb 2026 14:28
A partire da questo fine settimana, prenderà il via una fitta serie di iniziative sul territorio dedicate ai referendum sulla giustizia e alle ragioni del No. Il primo importante appuntamento è fissato per questo pomeriggio.
Presentazione del Comitato “Giusto dire No”
Oggi, giovedì 5 febbraio alle ore 18:00, la Libreria Flaccavento di piazza Matteotti ospiterà la conferenza stampa di presentazione del comitato “Giusto dire NO”. Si tratta di un momento di confronto aperto alla cittadinanza, nato per spiegare i motivi tecnici e costituzionali che spingono il gruppo a schierarsi contro i quesiti referendari sulla giustizia.
L’evento vedrà un tavolo di relatori molto autorevole, capace di offrire diverse prospettive sul tema: interverranno infatti i magistrati Antonio Pianoforte, Gaetano Dimartino e Ottavia Polipo, portando l’esperienza diretta di chi lavora quotidianamente nel Tribunale e nella Procura di Ragusa. Accanto a loro, ci saranno le voci dell’associazionismo e dei professionisti, rappresentate da Vittorio Avveduto di Libera, l’avvocato Antonino Landro e Vito Piruzza per la società civile.
Il Partito Democratico ibleo scende campo
Referendum costituzionale, federazione PD Ragusa avvia una mobilitazione straordinaria per il No
La Federazione provinciale del Partito Democratico di Ragusa annuncia l’avvio di una mobilitazione straordinaria in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo, schierandosi con convinzione per il No.
A partire da questo fine settimana, nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 febbraio, il Partito Democratico sarà presente in maniera capillare in tutta la provincia con volantinaggio, tavolini informativi, iniziative di ascolto e confronto diretto con i cittadini, oltre a una campagna porta a porta, per spiegare nel merito le ragioni del No e raggiungere anche chi solitamente resta fuori dai circuiti del dibattito politico.
“Abbiamo deciso di affrontare questa campagna referendaria come una vera e propria campagna elettorale – dichiara il segretario provinciale Angelo Curciullo – perché non bastano le conferenze e gli incontri che rischiano di restare solo tra gli addetti ai lavori: il Partito Democratico deve stare tra la gente, parlare con le persone, ascoltare dubbi e preoccupazioni e spiegare perché questo in questo referendum bisogna votare NO”.
La mobilitazione proseguirà per tutta la durata della campagna referendaria: i militanti democratici indosseranno magliettine a tema e distribuiranno materiale informativo durante le iniziative pubbliche nei diversi comuni della provincia.
Inoltre, sono già in programma incontri pubblici di approfondimento con la partecipazione di magistrati e avvocati, per entrare nel merito dei contenuti della riforma costituzionale e dei suoi effetti. Al momento sono previste iniziative a Vittoria (12 febbraio, ore 17.30, Sala delle Capriate), Modica (20 febbraio, ore 18, Palazzo dei Mercedari) e Ragusa (9 marzo, ore 18, Hotel Montreal) con il coinvolgimento diretto dei circoli locali, e ulteriori appuntamenti sono in fase di definizione.
“È una battaglia di democrazia – conclude Curciullo – perché questa riforma rischia di limitare il ruolo di controllo della magistratura e di alterare delicati equilibri costituzionali. Il nostro compito è informare e coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini, evitando che il confronto resti confinato a pochi”.
La Federazione provinciale del Partito Democratico di Ragusa invita iscritti, militanti e simpatizzanti a partecipare attivamente a questa mobilitazione, per costruire una campagna diffusa, popolare e radicata nei territori a sostegno del No.
L’iniziativa di Anpi e Cgil e Coordinamento per la Democrazia Costituzionale
Verso il referendum sulla giustizia: un confronto pubblico per un voto consapevole
“Capire, confrontarsi, farsi un’opinione: è da qui che passa un voto davvero libero e consapevole sul futuro della giustizia.”
Ragusa, 5 febbraio 2026 – In vista del prossimo referendum sulla giustizia, ANPI Ragusa, il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale e la CGIL di Ragusa promuovono la tavola rotonda “Verso il Referendum sulla Giustizia: per un voto libero e consapevole”, un momento di approfondimento e confronto aperto alla cittadinanza.
L’incontro intende offrire strumenti di analisi e riflessione sui temi della riforma della giustizia, con il contributo di magistrati, avvocati e rappresentanti del mondo sindacale e associativo, per favorire una partecipazione informata e responsabile al voto.
Nel corso della serata sarà anche presentato il libro dell’avvocato Piero Gurrieri, “Divide et impera. La separazione delle carriere e i rischi di eterogenesi dei fini”, che costituirà uno spunto centrale per il dibattito.
L’appuntamento è per venerdì 6 febbraio 2026, alle ore 18.00, presso la Sala Conferenze AVIS, in via della Solidarietà, a Ragusa.
Un’occasione preziosa di dialogo democratico, nel segno della Costituzione e della partecipazione consapevole.
Si allega locandina dell’evento.
Iniziativa a Ragusa Ibla della Scuola dei Beni Comuni
REFERENDUM: SABATO A RAGUSA IBLA LE RAGIONI DEL NO CON ANDREA ORLANDO E BRUNO GIORDANO
Sabato 7 febbraio, ore 15, Ragusa Ibla
Un’occasione di confronto e approfondimento sul prossimo Referendum Costituzionale sulla Giustizia che si terrà il 22 e 23 marzo e per spiegare le ragioni del “no”. È questa la finalità del dialogo tra Andrea Orlando, già Ministro della Giustizia, e Bruno Giordano Magistrato presso la Corte di Cassazione e presidente del Comitato per il No della provincia di Ragusa, che si terrà sabato 7 febbraio alle ore 15 presso l’Auditorium San Vincenzo Ferreri (Via Giardino 1)
Le due personalità si soffermeranno sulle caratteristiche del Referendum, analizzandone l’impianto e le conseguenze dal punto di vista tecnico, politico e per i cittadini.
istruzioni per l’uso
Referendum Costituzionale del 22 e 23 marzo – Voto degli elettori temporaneamente all’estero e loro familiari conviventi
Gli elettori temporaneamente all’estero possono votare presentando l’istanza entro il 18 febbraio 2026
L’art. 4-bis, comma 2, della legge n. 459/01, modificato dall’articolo 6, comma 2 lett.
A), della legge 3 novembre 2017, n.165, prevede che il modello di opzione di voto
per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero pervenga direttamente
al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il 18 febbraio 2026.
Tale modello di opzione deve essere corredato di copia di un documento d’identità
valido, e deve contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale.
Possono utilizzare il suddetto modello di opzione tutti gli elettori temporanei
all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza, ivi compresi gli elettori di cui ai
commi 5 e 6del su citato art. 4-bis, legge n. 459/2001 (Forze armate e di Polizia).
I recapiti utili sono:
pec protocollo@pec.comune.ragusa.it
email ufficio.protocollo@comune.ragusa.it
Il modello è disponibile al link: https://www.comune.ragusa.it/it/news/referendum-
costituzionale-del-22-e-23-marzo-voto-degli-elettori-temporaneamente-allestero-per-
motivi-di-lavoro-studio-o-cure-mediche-e-loro-familiari-conviventi



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