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Ragusa unita per la pace: il 13 marzo preghiera e digiuno contro la guerra in Medio Oriente
09 Mar 2026 12:19
La Diocesi di Ragusa si unisce con convinzione alla Giornata di preghiera e digiuno per la pace, indetta dalla Conferenza Episcopale Italiana per venerdì 13 marzo 2026, in risposta alla drammatica escalation di violenza in Medio Oriente e al rischio di un allargamento del conflitto.
Nella lettera inviata ai presbiteri, il Vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa, sottolinea la gravità del momento storico e l’urgenza di un impegno corale: «Stiamo assistendo a una escalation della violenza che porta con sé rischi molto seri di allargamento della guerra oltre i confini del Medio Oriente. Il 13 marzo possa essere un’ulteriore occasione per implorare il dono della pace in Medio Oriente e in tutti gli angoli della terra devastati dalla divisione, dalla distruzione e dalla morte».
L’iniziativa si inserisce nel solco delle parole di Papa Leone, che ha chiesto di «fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile», e dell’invito del Cardinale Matteo Maria Zuppi, Presidente della CEI, che ha ribadito che «la guerra non è e non può mai essere la risposta».
La CEI ha predisposto un sussidio liturgico per guidare le diocesi italiane, affinché la preghiera salga a Dio in un’unica voce. Le indicazioni principali riguardano la Celebrazione Eucaristica, da celebrare secondo il formulario della Messa “in tempo di guerra o di disordini”, la Via Crucis con intenzione speciale per il Medio Oriente e il digiuno, proposto come gesto di solidarietà con chi soffre la fame e la guerra, conversione personale e invocazione della pace.
Mons. La Placa invita religiose, religiosi, laici e laiche a unirsi in questa preghiera corale, convinto che solo Cristo possa donare una pace “disarmata e disarmante”. Le parrocchie della Diocesi sono chiamate ad animare la giornata con sobrietà, intensità spirituale e spirito di comunione con tutta la Chiesa italiana.
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