Esenzioni ed incentivi per le tasse automobilistiche nella Regione Sicilia

Attive tutte le agevolazioni, indicate nella legge di stabilità regionale per il triennio 2026-2028, volte ad alleggerire il peso dei costi delle tasse automobilistiche. Riduzione del bollo auto del 25 per cento su tutti i veicoli di nuova immatricolazione nei casi in cui le imprese hanno un parco auto superiore a dieci vetture; esenzione per i veicoli di nuova immatricolazione con alimentazione elettrica, ibrida elettrica/termica di tipo plug-in, LNG, BioLNG, full hybrid e con alimentazione esclusiva a idrogeno; esenzione per le immatricolazioni effettuate dagli enti no profit iscritti al Runts.

Queste le principali agevolazioni cui si somma anche l’esenzione del bollo auto per le associazioni di volontariato e per le associazioni di volontariato di protezione civile. “Gli incentivi fanno parte di un pacchetto di interventi che coniuga attrazione di nuovi capitali, attenzione al sociale, con particolare riferimento all’importante mondo del volontariato nella protezione civile e, infine, stimolo dei consumi da parte delle famiglie che con l’esenzione sui veicoli ecologici, auspichiamo siano incoraggiate all’acquisto di questo tipo di autovetture – ha dichiarato il presidente della regione, Renato Schifani – il mio governo ha sostenuto il credito al consumo e questo ulteriore intervento rafforza la visione già espressa con la misura Irfis che finanzia gli interessi anche per l’acquisto di auto elettriche”.

Già pubblicato il decreto del dirigente generale del dipartimento delle Finanze dell’assessorato dell’Economia.

Sono attivi anche i modelli per presentare istanza presso gli uffici Aci presenti su tutto il territorio regionale. “Con questa misura utilizziamo in modo virtuoso la leva fiscale regionale. Il beneficio si ispira a una logica win-win – ha spiegato l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino – la Sicilia riduce la tassa automobilistica per i grandi possessori di auto ma punta a ottenere maggiori entrate grazie al conseguente incremento del parco auto che sarà registrato nel territorio regionale ed all’apporto che le aziende che si trasferiranno nell’isola garantiranno versando gli ulteriori tributi dalle stesse dovuti. L’obiettivo è favorire nuovi insediamenti produttivi e l’ampliamento delle basi operative già presenti, generando investimenti e consolidando la presenza delle imprese sul territorio”.

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