Arrivano i Prestiti d’Onore: fino a 10.000 euro a tasso zero per gli studenti universitari siciliani

La Regione Siciliana ha dato il via a una misura significativa per garantire il diritto allo studio e sostenere i giovani meritevoli nel loro percorso accademico. Attraverso l’attivazione di un bando curato dall’IRFIS, viene messo a disposizione un plafond complessivo di 6 milioni di euro destinato ai “Prestiti d’Onore”, uno strumento pensato per abbattere le barriere economiche che spesso limitano l’accesso all’istruzione superiore.

Le caratteristiche del finanziamento

Il bando prevede la concessione di un contributo che può arrivare fino a un massimo di 10.000 euro per ogni studente. L’aspetto più rilevante riguarda le condizioni agevolate: il prestito è infatti totalmente privo di interessi a carico del beneficiario.

Inoltre, per andare incontro alle famiglie, la Regione ha stabilito che non siano necessarie garanzie patrimoniali o personali da parte di terzi per l’erogazione. Il piano di rientro è estremamente flessibile: la restituzione avverrà in 10 anni, con un periodo di preammortamento che può arrivare fino a 5 anni, calcolato in base alla durata residua del corso di studi.

Requisiti e beneficiari

L’iniziativa è rivolta agli studenti iscritti presso Università o istituti superiori con sede in Sicilia che rispettino determinati parametri:

  • ISEE: Il nucleo familiare deve presentare un indicatore inferiore a 20.000 euro.
  • Merito accademico: Possono accedere i neoiscritti al primo anno, mentre per chi frequenta gli anni successivi è richiesto il conseguimento di almeno il 50% dei CFU (Crediti Formativi Universitari) previsti dal piano di studi.

Scadenze e modalità di presentazione

Le domande potranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica, collegandosi alla piattaforma dell’IRFIS tramite credenziali SPID o CNS. La finestra per la presentazione delle istanze si aprirà alle ore 12:00 del 4 giugno 2026 e si chiuderà alla stessa ora dell’8 settembre 2026.

La selezione avverrà tramite una graduatoria che darà priorità ai richiedenti con il valore ISEE più basso, assicurando così il supporto alle fasce di popolazione con maggiore necessità economica.

Questa importante opportunità per la formazione dei giovani siciliani è stata resa nota dall’On. Ignazio Abbate, che ha sottolineato come la misura rappresenti un atto di fiducia della Regione verso gli studenti.

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