Casi oncologici che attendono oltre i tempi previsti e mancanze di tutele da parte di Asp. E’ questa la nuova denuncia portata avanti dal Movimento Civico articolo 32 che registra una forte contrapposizione tra l’impegno del personale medico e sanitario e le difficoltà organizzative dell’Azienda sanitaria provinciale. Una segnalazione che mette in luce due casi […]
Dalla danza al calice d’oro: la ragusana Rita Gurrieri è la Miglior Sommelier di Sicilia 2026
26 Apr 2026 10:23
Fino a tre anni fa la sua vita era fatta di passi di danza, coreografie e palcoscenici. Oggi, quel senso della misura e dell’eleganza lo ha portato in un calice, diventando la donna da battere nel panorama enologico regionale. Rita Gurrieri, 55 anni, ragusana e titolare della scuola “Mila Plavsic”, ha sbaragliato la concorrenza all’Ortea Palace di Siracusa, conquistando il titolo di Miglior Sommelier di Sicilia 2026.
Non è stata solo una questione di “naso”. La Gurrieri ha vinto una finale ad altissima tensione contro altri dodici candidati, dimostrando che la sommellerie moderna non è più solo tecnica accademica, ma capacità di raccontare un territorio. Dopo aver sfiorato la vittoria nel 2025, la professionista iblea ha perfezionato ogni dettaglio, arrivando a una gestione della prova finale che i giudici hanno definito impeccabile per precisione e controllo.
La sfida: tecnica, naso e sangue freddo
Se le prove scritte l’avevano vista inseguire al secondo posto, è sul palco che Rita Gurrieri ha fatto la differenza. Davanti alla giuria guidata da Antonio Riontino, ha affrontato con una “freddezza scandinava” la degustazione alla cieca, riconoscendo non solo i vini, ma anche birre e distillati, per poi lanciarsi in un racconto approfondito del Cerasuolo di Vittoria.
Sul podio, in una sfida decisa sui decimi di punto, sono saliti anche Laura Maccarrone (AIS Siracusa, seconda) e Giuseppe Messina (AIS Taormina, terzo), confermando un livello tecnico dei sommelier siciliani mai così omogeneo.
“Attratta dalla storia dietro l’etichetta”
“Mi sono avvicinata al vino quasi per curiosità con un corso professionale e non ho più smesso,” ha commentato la vincitrice. “Mi ha stregato tutto ciò che sta dietro un’etichetta: i personaggi, i riferimenti geografici e quella convivialità autentica che solo il vino sa creare.”
Verso Milano
Con questo successo, la delegazione AIS di Ragusa porta a casa il suo primo titolo regionale. Ma per Rita Gurrieri il percorso continua: la vittoria le apre le porte delle semifinali nazionali del concorso “Miglior Sommelier d’Italia – Premio Trentodoc 2026”, che si terrà a Milano il prossimo autunno. Lì, la “maestra di danza” prestata al vino rappresenterà l’Isola, sfidando i migliori tastevin d’Italia.
Il Podio 2026:
- Rita Gurrieri (AIS Ragusa)
- Laura Maccarrone (AIS Siracusa)
- Giuseppe Messina (AIS Taormina)

© Riproduzione riservata