Ragusa Ibla: parcheggio cercansi! L'appello del Ccn Antica Ibla - Ragusa Oggi

Ragusa Ibla: parcheggio cercansi! L’appello del Ccn Antica Ibla


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Ragusa Ibla: parcheggio cercansi! L’appello del Ccn Antica Ibla
Attualità
29 ottobre 2020 10:35

Il problema dei parcheggi a Ragusa Ibla continua a manifestarsi soprattutto nel fine settimana. Ma è in primavera ed in estate che diventa un limite insormontabile per chi vuole venire magari a passare qualche ora nel quartiere barocco. Non si trovano adeguati posti e purtroppo sembra caduto nel nulla il progetto di realizzazione di parcheggi a Ibla. Sull’argomento riceviamo e pubblichiamo una lettera del centro commerciale Antica Ibla che chiede al Comune di occuparsi subito della questione.

LETTERA APERTA DI CCN ANTICA IBLA:
“AGIRE ORA E INSIEME PER IL PIANO D’INTERVENTI A RAGUSA IBLA”
Consegnamo a queste righe un appello aperto per la comunità di Ragusa Ibla. Crediamo infatti che in territori come il nostro, quei piccoli borghi oggi al centro di tanti progetti di valorizzazione, il primo passo sia la tutela della sua dimensione sociale, che non è data solo dalla convivenza all’interno di spazi circoscritti, ma dal buon vivere di cui chi abita e lavora qui è artefice e custode orgoglioso. Come persone che vivono ogni giorno TRA e LE strade di Ibla, ci sentiamo fortemente parte di questa comunità. È uno dei principi fondanti che ci hanno spinto a unirci come Consorzio, convinti che camminando insieme si arrivi più lontano che come singoli individui.

Se il legame con il territorio è imprescindibile per ogni attività locale di vicinato, come quelle che per la maggior parte rappresenta “Antica Ibla”, questo principio è ancor più vero – sia in positivo che in negativo
– per quelle realtà che ricadono su un centro storico dalla conformazione unica come quello di Ragusa Ibla.

È pur vero che le rispettive e talvolta differenti esigenze tra residenti e commercianti possono non convergere verso gli stessi obiettivi individuali, ma siamo convinti che oggi più che mai non possa esserci sviluppo per questa terra senza una convivenza sinergica, propositiva. Residenti ed esercenti sono le due facce di una stessa preziosa medaglia.
Un’attività viva e gestita nel rispetto di chi si ha vicino rappresenta un riferimento per l’area nei dintorni e chi vi abita, le dá valore. Una saracinesca sollevata, un tavolino frequentato sono occasioni per instaurare rapporti di reale conoscenza, fattore non scontato in quest’epoca sempre più immersa in contatti virtuali ed esposta al rischio di quartieri che si spengono. La presenza di un’attività commerciale funge anche da presidio per il territorio, spesso non solo in termini di percezione ma nella pratica. Solo un esempio: le videocamere di sorveglianza delle nostre attività sono gli occhi sempre accessi sulle nostre strade.
Dall’altro lato della medaglia, quale attività non ha interesse nel valorizzare il contesto in cui è ubicata? Quale bellezza ci sarebbe in un quartiere non autenticamente vissuto? Quanti futuri visitatori potrebbe aspirare a conquistare Ibla senza le storie e l’umanità dei nostri vicoli?

Sulla base di questa visione condividiamo alcune considerazioni che riguardano il territorio. Proprio di comune intesa con i rappresentanti dei residenti, nei mesi scorsi come Consorzio abbiamo sottoscritto con favore il provvedimento dell’Amministrazione comunale di stabilire il senso unico sulla circonvallazione di Ibla, affiancato da un piano di divisione stalli che garantiva da una parte il numero sufficiente di parcheggi per i residenti, dall’altra il recupero di oltre 150 posti auto liberi da destinare ad area parcheggio per i visitatori. Un’iniziativa dal buon esito generale, seppur tampone, che però va verso la fine della sua sperimentazione, prevista per novembre.

Nel rispetto dei motivi che hanno spinto l’Amministrazione a questa scelta, non condividiamo la decisione, ritenendo che in questa fase delicata sarebbe utile proseguire l’iniziativa per agevolare, per quanto possibile, le attività commerciali per le quali quei posti auto sono indispensabili. Alla luce della nuova fase emergenziale che stiamo vivendo, auspichiamo che i prossimi mesi vengano sfruttati al meglio per finalizzare in maniera spedita alcuni interventi decisivi per la fruibilità di Ragusa Ibla (tra questi parcheggi scambio, servizio navette, nuova segnaletica). È infatti vitale sfruttare questo stop forzato, che le attuali limitazioni delle misure anti Covid impongono, per presentarsi pronti alle porte della nuova stagione 2021, con un territorio dotato di adeguati servizi e davvero capace di sfruttare le sue potenzialità di sviluppo e promozione della destinazione turistica.

Siamo certi che le soluzioni per Ibla non andranno mai bene continuando a ragionare come fazioni contrapposte. Per questo ci facciamo garanti di un impegno al dialogo costruttivo e portavoce di una richiesta all’Amministrazione: garantire spazio di partecipazione a chi vive il quartiere, ridando linfa alla Consulta e al suo lavoro, definendo da subito eventuali nuove associazioni partecipanti, o creando una nuova forma di task force che, con il riconoscimento dell’Amministrazione comunale, possa allo stesso tempo agevolare e monitorare l’avanzamento di iniziative concordate e interventi strutturali sui servizi ad Ibla, senza ostruzionismi e senza interventi da parte di chiunque, che rischiano ogni volta di azzerare tutto il lavoro già svolto. Strumenti che, auspichiamo, siano punto di convergenza tra chi vive in tutte le sue forme il nostro centro. La situazione attuale rende ancor più necessario agire insieme nell’interesse comune per Ragusa Ibla.

Ragusa, 28-10-2020

Il Direttivo
Antica Ibla – Centro commerciale naturale


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